L’AQUILA: VITTIMA DEL COVID-19 IL 56ENNE LUIGI MICARELLI, TROVATO MORTO NELLA SUA ABITAZIONE

30 Ottobre 2020 14:15

L’AQUILA – È morto con un’infezione da Covid-19 Luigi Micarelli, il 56enne aquilano che lavorava nel settore edile trovato senza vita lo scorso 28 ottobre dai colleghi nella sua abitazione di Poggio Santa Maria di Sassa, frazione dell’Aquila.

A stabilire la positività al Covid-19, un tampone naso-faringeo ed una ricognizione cadaverica effettuati sulla salma dell’uomo, all’ospedale “San Salvatore” del capoluogo abruzzese.

Grave edema polmonare causato dal Coronavirus, recita il responso dei medici.

L’esame autoptico, non effettuato perché già sufficiente la ricognizione cadaverica e per via della positività al Covid-19, era stato stabilito dalla Procura della Repubblica dell’Aquila, che ha aperto una inchiesta, dopo che l’uomo era stato ritrovato senza vita da un gruppo di amici e colleghi che il 28 ottobre non lo avevano visto al lavoro.




L’uomo, un muratore in buona salute, da quanto appreso, aveva una polmonite interstiziale che probabilmente non si era ancora manifestata con dei sintomi gravi: la mancanza di cure tempestive e appropriate e la positività al Covid-19 hanno quindi compromesso la situazione, portando alla morte per edema polmonare acuto ed arresto di circolo proprio in seguito al covid il 56enne molto conosciuto anche come accanito tifoso della Juventus che seguiva nelle trasferte e a Torino, e apprezzatissimo dai suoi amici e concittadini.

La morte di Micarelli è avvenuta il 27 ottobre intorno alle 23, la sera prima del ritrovamento del corpo da parte dei colleghi che non lo avevano visto arrivare al lavoro.

Secondo quanto si è appreso, quella sera avrebbe cenato con la persona che gli dava una mano nel gestire la sua abitazione.

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