LAVORI PIAZZA DUOMO L’AQUILA: CORTI, “690 EURO A METRO QUADRO, CAMMINEREMO SU TAPPETI PERSIANI?”

4 Agosto 2022 08:48

L'Aquila - Cronaca, Politica

L’AQUILA – “Chiedo ai miei amici ingegneri e architetti, quale materiale giustifica una simile spesa per il rifacimento di piazza Duomo a L’Aquila, pari a 690 euro a metro quadro? Perché a me vengono in mente solo i tappeti persiani”.

L’ironia al vetriolo dell’avvocato aquilano Fausto Corti, davanti ai costi dell’intervento di riqualificazione di piazza Duomo a L’Aquila per la quale è stato pubblicato pochi giorni fa il bando per l’indizione della procedura aperta di assegnazione dei lavori, che verranno aggiudicati secondo il criterio dell’offerta economicamente più vantaggiosa, il cui importo supera i 5,2 milioni di euro, che diventano, lordi, 6,9 milioni di euro, a valere sulle risorse del Fondo complementare al Pnrr per le aree colpite dal sisma 2009 e del centro Italia. Grande promotore dell’intervento il vicesindaco Raffaele Daniele, di Fdi, con delega alla Ricostruzione dei Beni pubblici,  il secondo più votato in assoluto dopo Roberto Santangelo alle elezioni del 12 giugno.

“Sempre a proposito del PNRR, per l’intervento di ripavimentazione di Piazza Duomo , vanto del vicesindaco Raffaele Daniele – incalza Corti -, si prevede un costo complessivo di 6.900.000 euro. Piazza Duomo ha una superficie di circa un ettaro, sicché la spesa al metro quadrato è, suppergiù, di 690 euro…”.

Da qui l’ipotesi che “si potrà passeggiare sui tappeti persiani”, oppure su un “parquet intarsiato a mano”. Una provocazione, ma che accende i fai sui costi standard molto elevati delle opere pubbliche in generale, finanziate con i soldi dei cittadini

Questi i cosi di dettaglio elencati nel prospetto allegato alla determinazione del 14 giugno del settore Ricostruzione privata: 5.111.618 euro per i lavori, soggetti a ribasso, oltre a 107 mila euro per oneri di sicurezza. E ancora spese tecniche per progettazione definitiva di arredo urbano (31.590 euro), verifica progettazione (23.826 euro), sorveglianza archeologica (18.000 euro), spese tecniche Cse (120.894 euro), direttore tecnico operativo (48.357 euro), collaudo statico (7.056 euro), e assistenza archeologica (1.500 euro), spese per pubblicità (3.000 euro), contributo Anac (1.000 euro), spese di cui all’articolo 113, commi 3 e 4 del decreto legge 50/2016″ (105.298 euro), imprevisti (46.924 euro).

Aggiunta l’iva a tutte queste voci, si arriva appunto alla somma di 6,9 milioni di euro.

In base al progetto esecutivo la pavimentazione sarà in pietra antica, grigia per la parte centrale e bianca per il resto, sarà costituita tutto intorno una sorta di rambla, sarà realizzata la rete elettrica interrata con colonnine a scomparsa, 309 punti luce sulla pavimentazione, per ricordare le vittime del sisma del 2009, e ancora  nuove sedute, una nuova pensilina, totem tattili, e la piantumazione di alcuni alberi.

“Quello di Piazza Duomo è un tassello determinante nel programma di rigenerazione urbana attuato dall’amministrazione”, hanno commentato il sindaco dell’Aquila, Pierluigi Biondi, e il vice sindaco Daniele, in occasione della conferenza stampa di annuncio del bando.

“Oltre alla nuova pavimentazione e alla nuova illuminazione le opere previste comporteranno la valorizzazione dell’intera area, per secoli luogo di scambi commerciali e culturali della nostra città e che tornerà ad essere uno spazio a servizio della comunità. Con gli interventi per la nuova pavimentazione, che inizieranno dopo l’estate, e quelli su Piazza Duomo, che dovranno necessariamente essere affidati entro la fine dell’anno e su cui abbiamo a gennaio registrato il parere favorevole da parte della Soprintendenza, il fulcro della vita cittadina è destinato ad essere migliorato, reso ancor più fruibile e attrattivo per cittadini e turisti”, hanno sottolineato.

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