LAVORO: AUTOPSIA CHIARIRA’ CAUSE MORTE OPERAIO LANCIANO

15 Marzo 2011 14:03

Chieti: Cronaca

LANCIANO – Si svolgerà oggi l’autopsia del cadavere di Haralambe Ciuboteriu, l’operaio edile di cittadinanza romena morto ieri mattina nel cantiere di un fondaco del centro storico di Lanciano (Chieti).

L’esame autoptico sarà condotto dal medico legale Ivan Melasecca e accerterà le cause della morte che, stando ai primi rilievi effettuati con l’ispezione cadaverica, sembra sia sopraggiunta per infarto.

Ciuboteriu, 44 anni, era al primo giorno di lavoro e prima di accasciarsi al suolo nel locale dove stava lavorando con un altro collega ha preso un caffè nel bar antistante.

Il titolare del bar lo ha visto barcollare prima di cadere a terra, circostanza che escluderebbe l’ipotesi dell’incidente sul lavoro.

Nella giornata di ieri il locale, un fondaco di vico Corsea 2, è stato posto sotto sequestro dalla Polizia di Lanciano e messo a disposizione dell’autorità giudiziaria.

I tecnici dell’Enel sono intervenuti su sollecito dalla Polizia per staccare il contatore elettrico e mettere in sicurezza il locale, che una volta sequestrato, è sotto la responsabilità della Polizia.

Sul posto sono intervenuti anche i tecnici della Asl per i rilievi in materia di sicurezza del lavoro.

Gli inquirenti, la procura della Repubblica del tribunale di Lanciano ha aperto un’inchiesta, titolare del fascicolo è il pm Rosaria Vecchi, stanno vagliando anche la posizione lavorativa di Ciuboteriu, se fosse assunto o meno dall’impresa edile per cui stava lavorando.

A quanto si apprende, ci sarebbero sanzioni amministrative in vista per la ditta edile che stava svolgendo lavori di ristrutturazione nel locale adibito in passato a magazzino dall’affittuario, titolare di un forno molto frequentato della zona.

La salma rientrerà in Romania, a Sirte, dove risiedono la moglie e i due figli di Ciuboteriu, con l’aiuto della Croce rossa italiana.

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