Le Farchie

20 Febbraio 2007 16:49




Gli abitanti di Fara, il 16 gennaio, vigilia della festa di Sant’Antonio Abate, accendono enormi fasci di canne, chiamate farchie.
L’uso di accendere fuochi con intenti purificatori e propiziatori � molto diffuso: le farchie per� sorprendono per la grandezza delle fiaccole e per il loro numero: 12 come gli apostoli e come il numero delle contrade del paese. Le enormi torce vengono trainate a braccia o su trattori e suonatori di organetto accompagnano i canti in onore del santo. Giunti davanti alla chiesa le farchie vengono innalzate con l’aiuto di pertiche e funi, infine ha inizio l’accensione tra ripetuti scoppi dei mortaretti inseriti tra i fusti delle canne. Una tradizione vuole che il santo salvasse il paese dalle truppe francesi incendiando le querce di un bosco vicino. Quando il fuoco ha bruciato quasi tutte le canne, la festa continua in ogni contrada, dove gli abitanti si radunano intorno ai resti della propria farchia e ne raccolgono i tizzoni spenti per conservarli come reliquie per la protezione dalle tempeste e dalle calmit� che possono danneggiare i campi coltivati e per segnare gli animali domestici.
Commenti da Facebook

RIPRODUZIONE RISERVATA

Download in PDF©



ARTICOLI PER APPROFONDIRE:


    Ti potrebbe interessare:

    Gli articoli più letti in queste ore:

    Do NOT follow this link or you will be banned from the site!