L'IDEA NEL 2010 LUNGO VIA SAN MARTINO: ''TUTTO QUESTO VA RACCONTATO''

LE ”GRANDI SPERANZE” DELL’AQUILA SU RAI1, VIA ALLE RIPRESE DELLE 6 PUNTATE DI RISI

Autore dell'articolo: Alberto Orsini

9 Marzo 2017 07:22

L’AQUILA – Metti L’Aquila in prima serata su Rai1 per sei sere consecutive, con una storia ambientata nella città “nuova”, quella post-sisma, un paio d’anni dopo il 6 aprile 2009, tra sofferenze e grandi speranze.

È ancora provvisorio, ma si intitola davvero così, in modo semplice ed eloquente, L’Aquila, grandi speranze, la fiction che vedrà un nome noto del cinema italiano come Marco Risi alla regia, protagonisti ancora da scegliere e una trama di crescita di adolescenti di cui ancora poco trapela.

Le riprese, questa è la novità, cominceranno il 27 marzo a Capestrano (L’Aquila), dove resteranno per tre giorni, per poi spostarsi dal 1° aprile, e stavolta non è uno scherzo, proprio nel capoluogo.

La messa in onda è prevista per la stagione 2017/2018, verosimilmente per febbraio dell’anno prossimo.

Si tratta di una coproduzione tra la stessa ammiraglia della tv di Stato e la società Idea Cinema.

L’idea, secondo quanto appreso da AbruzzoWeb, ci ha impiegato qualche anno per trasformarsi in realtà e venne fuori nel 2010, durante una passeggiata dello stesso regista Risi con amici aquilani lungo il centro storico, all’epoca ancora del tutto distrutto e abbandonato a se stesso.





In particolare Risi si stava avventurando lungo via San Martino, traversa di via Bafile, uno dei vicoli più piccoli ma più caratteristici del cuore della città vecchia, quando rimase folgorato dallo splendore e dalla distruzione che vedeva. “Tutto questo va raccontato”, disse, e così sarà.

Nel vernissage delle novità di Rai Fiction nei mesi scorsi, la serie è stata presentata per capirsi come una sorta di “Ragazzi della Via Pal dopo il terremoto, una storia di speranza e di grandi valori”.

“La zona rossa sarà vista con gli occhi dei ragazzi”, ha svelato il direttore di Rai Fiction, Eleonora Andreatta, che sulla trama ha anticipato solo questo: “I genitori guardano al passato, pensano a quello che hanno perso; ma gli adolescenti guardano al futuro. La storia è una sorta di Stand by me italiano”.

Il cast, come si diceva, non è noto, anche se Giorgio Marchesi qualche settimana fa è stato in città, ricevuto anche dal sindaco, Massimo Cialente, e accompagnato dal capo ufficio stampa Simona Malavolta in un lungo tour del capoluogo.

Dalla rete trapelano inoltre anche i nomi di Marco Speziali, 35 anni, e di due giovanissimi, Andrea Pittorino e Gabriele Fiore.

Nei mesi scorsi numerosi casting sono stati svolti nel territorio provinciale e altri, verosimilmente, ce ne saranno.

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