LE NAIADI PESCARA, GRUPPO LEGA: “DIETROFRONT DI FDI NON CAMBIA NOSTRA VOLONTA'”

9 Giugno 2021 16:27

PESCARA – “Prendiamo atto della volontà espressa a mezzo stampa da Fratelli d’Italia circa l’annosa questione de Le Naiadi e ricordiamo loro che sono passati quasi tre mesi, era il 15 marzo 2021, quando il Consiglio comunale straordinario di Pescara impegnava il sindaco e la Giunta al trasferimento immediato della gestione temporanea dell’impianto sportivo delle Naiadi dalla Regione Abruzzo al Comune di Pescara”.

Lo scrivono in una nota Vincenzo D’Incecco, capogruppo in Consiglio comunale e regionale, Marcello Antonelli, Presidente del Consiglio comunale, i consiglieri e assessori della Lega Salvini Premier di Pescara, che attaccano gli esponenti di Fratelli d’Italia aprendo a nuovo scontro nella maggioranza di centrodestra che guida la Regione.

“Lo stesso Fabrizio Rapposelli, consigliere comunale, si espresse a favore ma oggi, insieme a Guerino Testa, consigliere regionale, ritiene che l’unica soluzione possibile per la gestione della struttura sia un progetto di finanza. Trattasi di omonimia o amnesia?! Sempre il 15 marzo Guido Quintino Liris, assessore regionale con delega allo Sport, dichiarava: ‘La riapertura de Le Naiadi, il prima possibile, resta la priorità assoluta di tutta la complessa situazione dell’impianto sportivo’, aggiungeva Liris ‘tra le varie ipotesi analizzate, quella di una gestione temporanea da parte del Comune di Pescara è apparsa la più adeguata da perseguire, nell’ottica di una rapida ripresa delle attività, almeno di quelle agonistiche’, e non escludeva nessuna opzione ‘compresa la volontà espressa dal Comune di Pescara di essere protagonista anche in termini di acquisizione della proprietà'”.

“In questi mesi non siamo rimasti con le mani in mano, ma abbiamo portato avanti un cronoprogramma amministrativo gestionale e tecnico per permettere alle Naiadi di riaprire e, soprattutto, per dare certezze a dei lavoratori che si trovano a dover fare i conti con gestioni fallimentari da oltre 30 anni. Ieri siamo scesi in piazza a sostegno dei dipendenti del complesso sportivo per dire che un modello di gestione pubblica è possibile e che rimaniamo in attesa che la Regione, proprietaria dell’impianto, si muova in questa direzione”, concludono gli esponenti della Lega.

 

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