LE PROSPETTIVE DEL TURISMO TRA CRISI E RINASCITA: SPACCA, “RETE OPERATORI VANTAGGIO PER L’AQUILA”

20 Aprile 2021 15:48

L’AQUILA – “Organizzarsi tour ed escursioni da soli può anche essere stimolante. Noi stessi l’abbiamo fatto per tanti anni, ma oggi, nell’epoca del Covid, i rischi potenziali sono molto più elevati rispetto al passato e, mai come in questi mesi, è diventato importante pensare anche agli imprevisti che potrebbero nascere durante una vacanza. Ecco perché è necessario affidarsi a professionisti del settore, che siano in possesso di quelle competenze e conoscenze adatte a indirizzare il visitatore e a rendere il suo soggiorno il più possibile semplice, sicuro e rilassante”.

Così Andrea Spacca, direttore tecnico e della cooperativa sociale Explora Tourism Services, nata nel 2020 al fine di “creare un sistema di servizi utili al rilancio dell’Aquila e delle diverse professionalità coinvolte a vario titolo nel settore turistico locale”. Oltre che da Spacca, la cooperativa è attulamente composta dalla dalla vice presidente Maria Di Marco e da Mariangela Speranza, Monia Buontempo e Even Ioannoni, rispettivamente componente del cda e socie fondatrici della società. Tutti accompagnatori turistici abilitati che, dopo il conseguimento della qualifica presso la scuola Politecnica Srl e la conseguente iscrizione all’Albo, nei prossimi giorni inaugureranno in corso Federico II, l’agenzia di viaggi e secondo info point Iat autorizzato dalla Regione Abruzzo nel capoluogo, che prenderà il nome di WelcomeAq.

“Creare un innovativo polo per il turismo cittadino, che fosse adatto a contribuire al rilancio dell’Abruzzo interno, anche e soprattutto attraverso la collaborazione con gli enti pubblici e privati già presenti sul territorio”, l’obiettivo dei cinque giovani, accomunati “dalla volontà di fare rete proprio al fine di valorizzare di un’offerta di incoming di qualità sia per L’Aquila che per le sue zone limitrofe”.

Un polo turistico d’eccellenza quindi, “nato per coniugare tradizione e sostenibilità” e che, attraverso la messa a punto di una serie di attività, sarà anche centro il booking e il ticketing di vari servizi cittadini, tra trasporto locale, ingressi ai musei, ma anche spettacoli, eventi e ski pass. Oltre che vetrina per il merchandise di articoli, prodotti enogastronomici e gadget di oggettistica prodotta da piccoli artigiani di un luogo che, aggiunge lo stesso Spacca, “ha tutte le carte in regola per moltiplicare le occasioni di sviluppo ed erigersi a destinazione italiana d’eccellenza”.

“A causa della pandemia mondiale, l’orientamento del viaggiatore italiano sembra essere anche quest’anno quello di restare nel Belpaese – prosegue Spacca -. Ecco perché proporremo diverse varianti di pacchetti volti alla visita delle nostre. Per farlo, è necessario avvalerci della collaborazione di diverse figure impiegate a vario titolo nell’ambito del turismo locale, e specificatamente formate per accogliere, fornire e proporre informazioni storico-artistiche e naturalistiche, itinerari turistici, manifestazioni, eventi del territorio, informazioni sulle strutture ricettive, anche in più lingue”.

Tra queste, guide turistiche, accompagnatori turistici e di media montagna, guide aigae, tour operator, associazioni turistiche, albergatori, ristoratori e artigiani, ma anche di enti e istituzioni pubbliche operanti nel sistema locale , grazie a cui WelcomeAq potra essere a tutti gli effetti “agenzia di viaggi della città e per la città, e punto informativo per il turista ed il cittadino desideroso di essere informato sulle attività e suoi luoghi da visitare sul territorio e sui servizi di cui poter godere appieno e in tutta sicurezza”.

In particolare, il centro sarà intermediario di pacchetti volti a proporre un turismo sostenibile grazie ad accordi già stipulati con tour operator locali, nazionali ed internazionali e organizzatore di numerosi servizi singoli.

“Già lo scorso anno – conclude il presidente della cooperativa – L’Aquila ha dimostrato di essere una delle mete predilette del visitatore italiano o comunque di prossimità, anche e soprattutto per le sue peculiarità storiche, naturalistiche e culturali. Tutte peculiarità che intendiamo salvaguardare, valorizzando le identità locali e della memoria popolare e promuovendo l’incremento di quel rapporto fra tradizione e innovazione, utile al potenziamento responsabile e sostenibile del turismo . Ed è proprio in quest’ottica che sarà utile il coinvolgimento attivo delle altre figure impiegate a vario titolo nel settore. Un coinvolgimento inteso innanzitutto come sinonimo di professionalità e che spiega come la nostra intenzione non sia assolutamente quelle di scavalcare gli altri o metterci a fare il loro lavoro, ma piuttosto quella di creare un sistema unico in cui ognuno abbia la possibilità di mettere del proprio, contribuire allo sviluppo dell’offerta”.

L’INTERVISTA IN DIRETTA

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