LEGGE TATUAGGI E PIERCING: MONTEPARA “TUTELIAMO SALUTE E PROFESSIONISTI”

4 Dicembre 2020 12:37

L’AQUILA – “La proposta di legge approvata dal Consiglio regionale Abruzzo mira a normare un settore carente  di disposizioni  chiare e complete a livello nazionale, il provvedimento ha una duplice finalità: tutelare adeguatamente coloro che scelgono di sottoporsi a tali pratiche e di perfezionare la professionalità degli operatori del settore, infatti l’ ISS dichiara che in Italia quasi sette milioni di persone sono tatuate, più del dodici per cento della popolazione”.

Lo afferma Fabrizio Montepara a margine della conferenza stampa a cui hanno preso parte Vincenzo D’Incecco, capogruppo Lega, Emanuele Marcovecchio (Lega), presidente II Commissione consiliare “Territorio, Ambiente e Infrastrutture, Pino Cipriani, presidente associazione tatuatori abruzzesi, e Paolo Pisciotti presidente associazione piercier abruzzesi.

La norma stabilisce le modalità di svolgimento e l’esercizio dell’attività attraverso la presentazione della SCIA. Individua le competenze della Regione e quelle dei Comuni e le regole per lo svolgimento delle manifestazioni pubbliche di settore; sancisce, anche un riconoscimento per gli Studi Storici, premiando coloro che con coscienza e professionalità svolgono questo lavoro da almeno dieci anni.




Promuove da parte della Regione campagne informative di settore.

“Con questa legge si vuole quindi valorizzare e tutelare questo importante segmento produttivo che negli anni è diventato sempre più integrato nel nostro vivere ed espressione del gusto del contemporaneo – spiega Montepara -. Inoltre, nel provvedimento è previsto  il divieto di eseguire tatuaggi, piercing, dermopigmentazione e trucco ai minori di 18 anni senza il consenso informato e obbligatorio reso personalmente da tutti i soggetti che esercitano la potestà genitoriale. Resta comunque vietato di eseguire dermopigmentazione, trucco e tatuaggi ai minori di 16 anni, e di piercing ai minori di 14 anni, fatto salvo il piercing al lobo dell’orecchio comunque autorizzato tramite consenso informato obbligatorio e reso personalmente dai soggetti che esercitano la potestà genitoriale”.

Vietato anche eseguire tatuaggi nelle parti anatomiche nelle quali sono possibili conseguenze invalidanti o in parti dove è difficile la cicatrizzazione ovvero nei tatuaggi artistici per palpebra, bulbo oculare, mucose genitali, e per i piercing alla palpebra. Vietato infine eliminare tatuaggi in strutture non sanitarie e praticare tatuaggi agli animali, fatta eccezione delle marche identificative. I clienti hanno l’obbligo di sottoscrivere il consenso informato sui rischi legati all’esecuzione e sulle precauzioni da tenere dopo le operazioni di tatuaggio, piercing e dermopigmentazione.

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