LICENZIAMENTI PORTIERATO AMA L’AQUILA: DE SANTIS, “BIONDI BATTA UN COLPO”

17 Ottobre 2020 13:18

L’AQUILA – “Invito, pertanto, l’Amministratore unico dell’Ama ed il Sindaco di L’Aquila a ricercare una soluzione che impedisca il licenziamento dei 4 lavoratori, ricordando che la tutela di un posto di lavoro vale come se fossero di mille”.

Così il consigliere comunale dell’Aquila di opposizione Lelio De Santis

LA NOTA COMPLETA

Con preavviso del 15 ottobre, la società K Service di Benevento, affidataria del servizio di portierato e custodia della sede dell’Ama a Campo di Pile, ha comunicato il licenziamento dei 4 addetti a far data dal 1 novembre.





Il licenziamento è per giustificato motivo, in quanto l’azienda comunale ha deciso di ricorrere ad un sistema di videosorveglianza e di allarme, non meno costoso e certamente meno sicuro di quello assicurato dalla presenza degli uomini, soprattutto di notte. Si è verificato quanto temuto e denunciato dal sottoscritto nella Commissione di vigilanza del 6 aprile scorso, quando l’amministratore unico e il rappresentante dell’amministrazione comunale si dimostrarono ambigui e temporeggiatori.

Va ricordato che i 4 addetti svolgono da anni un lavoro indispensabile pagato 4 euro l’ora a seguito della riduzione applicata dalla K service, con il silenzio ingiustificato dell’Ama.

Si tratta di un compenso da terzo mondo, imposto a padri di famiglia costretti ad accettare per necessità! In un momento così difficile ed in piena pandemia, quando vige il divieto di licenziamento, è veramente assurdo ed inaccettabile che un’Azienda pubblica consenta il licenziamento di quattro operai e metta nei guai 4 famiglie aquilane, per di più a seguito del ricorso ad un sistema di video sorveglianza, di cui allo stato non c’è nessuna necessità e nè varrebbe la giustificazione del risparmio di pochi spiccioli, quando si potrebbe operare nel taglio di spese in altri settori, senza buttare in mezzo alla strada 4 lavoratori!

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