LUCI ED OMBRE PER L’EXPORT ABRUZZESE, FRENATA DOPO BOOM PRIMO TRIMESTRE

4 Dicembre 2021 08:43

Regione: Economia

L’AQUILA – Un quadro a luci ed ombre per l’export abruzzese, settore trainante dell’intera economia regionale: nonostante la crescita, trainata dalla ripresa post fase acuta della pandemia, nel secondo trimestre 2021, da maggio a luglio, registra valori peggiori di quelli italiani sia nell’automotrice che nei prodotti diversi dai mezzi di trasporto.

Il risultato non brillante fa retrocede l’Abruzzo dal 1° posto della graduatoria nazionale delle regioni ottenuto nel primo trimestre all’11° posto del secondo trimestre.

L’analisi è dell’economista Aldo Ronci, basandosi su dati Istat.

A seguire l’analisi di dettaglio.

L’export abruzzese nel primo trimestre ha registrato un incremento di 256 milioni corrispondente al 12,5% di gran lunga superiore al 4,6% nazionale; risultato che, grazie ad un incremento pari al triplo di quello italiano, ha posizionato l’Abruzzo al 1° posto della graduatoria delle regioni.

Nel secondo trimestre, invece, registra un incremento di 765 milioni ma, in valore percentuale , annota un aumento del 47,7% inferiore al 49,1% nazionale che fa retrocede l’Abruzzo all’11° posto della graduatoria nazionale delle regioni.

L’export abruzzese nel primo semestre 2021, cumulando gli incrementi molto positivi del I trimestre e gli incrementi più bassi di quelli nazionali del II trimestre, riesce tuttavia a superare i dati percentuali nazionali ma retrocede comunque dal 1° posto del I trimestre al 7° posto del I semestre.

Nel secondo trimestre 2020 l’export abruzzese ammontava a 1.602 milioni di euro mentre nel secondo seco trimestre 2021 è stato di 2.367 registrando un incremento di 765 milioni di euro.

Ma come sempre è una media del pollo: le variazioni dell’ export nelle province abruzzesi
sono state disomogenee. L’export all’Aquila cresce di 33 milioni, quello di Pescara di 35,
quello di Teramo 148 milioni mentre quello di Chieti di ben 548, soprattutto grazie ai mezzi di
trasporto.

 

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