M5S ABRUZZO, CASTALDI: “TUTTI AL LAVORO PER PORTARE NOSTRE PROPOSTE IN PARLAMENTO”

8 Agosto 2022 19:20

L'Aquila - Politica, Politiche 2022

CITTA’ SANT’ANGELO – “Non potevo augurarmi un esordio migliore! Una straordinaria partecipazione in presenza e online -350 persone in sala, come massimo della capienza possibile dell’Hotel Miramare a Città Sant’Angelo e 430 collegate online- sono la testimonianza che in Abruzzo il M5S è ancora vitale, vivo, attivo.  In Abruzzo abbiamo oltre 4.300 iscritti e, come dice il presidente Giuseppe Conte, accolto con straordinario calore ed entusiasmo nel suo collegamento e con un coro di Buon compleanno, ‘abbiamo perso compagni di strada attirati da sirene del potere e del sistema. Ma noi restiamo a testa alta con i nostri valori, aggregando anche nuove forze, nuovi attivisti'”.

Così, in una nota, Gianluca Castaldi, coordinatore regionale del M5S Abruzzo, al termine dell’assemblea regionale che si è tenuta a Città Sant’Angelo (Pescara).

“Quello che sta accadendo, che è accaduto – osserva Castaldi -, conferma che il Pd si accorda e ‘disaccorda’ con molti, a partire da chi non ha mai votato la fiducia a Draghi. Tranne che con Giuseppe Conte e il M5S. Perché? Semplice: perché noi saremmo gli unici a costringerli a tenere fede alle promesse. Eppure, il PD aveva attivamente sostenuto il progetto riformistico realizzato durante il Conte II”.

Ed ancora: “come ha ricordato il nostro presidente Conte, sono ormai settimane che sentiamo parlare di cartelli elettorali e di ripartizioni di posti. Sentiamo invocare ‘un’agenda Draghi’ sperando che l’interessato si degni di scriverla e di un ‘metodo Draghi’, confidando, forse, che anche in futuro ci sia un governo che decida senza confronto politico, limitando i passaggi in Parlamento.!! E che rifiuta confronti sui temi politici che si sollevano…” .

Castaldi ribadisce che i 9 punti indicati per un confronto con il presidente Draghi rimangono fermi. E tra questi: “il reddito di cittadinanza, sul quale M5s non è più disponibile a considerare ulteriori restrizioni ancora più penalizzanti, preordinate a restringere la portata applicativa di questa riforma, salario minimo, fine della sospensione del ‘decreto Dignità’ per contrastare il precariato ,interventi  straordinari per famiglie e imprese ,un sostanzioso taglio del cuneo fiscale a favore dei lavoratori, transizione ecologica vera ,Superbonus 110%, l’introduzione di un meccanismo legislativo che eviti la violazione delle prerogative parlamentari da parte dell’esecutivo”.

“Ora tocca a noi, ai nostri attivisti affermare nei territori le nostre proposte conquistando il consenso necessario per portare in parlamento le nostre istanze con la massima rappresentanza possibile! Tutti al lavoro!”, conclude.

 

Il Coordinatore Regionale M5S Abruzzo, sen. Gianluca Castaldi .

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