MALTEMPO ABRUZZO, ODISSEA SULLA “SIRENTINA”: “BLOCCATI DALLA NEVE, STRADA ABBANDONATA”

14 Dicembre 2021 07:45

L'Aquila: Cronaca

ROCCA DI MEZZO – Bloccati dalla neve nella vana speranza di veder arrivare qualcuno, senza poter fare neanche una chiamata: un’odissea durata ore al primo assaggio di inverno.

Quella raccontata ad AbruzzoWeb è la cronaca di una delle numerose disavventure di cui sono stati protagonisti diversi malcapitati che sabato scorso, 11 dicembre, mentre imperversava il maltempo e buona parte dell’Abruzzo interno stava facendo già i conti con numerosi disagi, si sono trovati a percorrere la strada provinciale 11 “Sirentina”, nel tratto Rocca di Mezzo-Secinaro (L’Aquila).

A riportare la sua testimonianza è Federico, 26 anni, che quel giorno ha attraversato la strada con l’auto per andare a lavoro.

“La strada risultava percorribile, non c’erano divieti né segnali che indicassero chiusure o deviazioni, nevicava già da un po’ e le altre strade principali erano già state pulite, quindi all’inizio non ho pensato al peggio. Ero sulla provinciale quando, intorno 16.30, a circa 4 chilometri da Rocca di Mezzo, sono stato costretto a fermarmi, praticamente bloccato dalla neve che aveva preso possesso della strada. Una volta fermo ho provato a chiamare qualcuno ma, purtroppo, nella zona non c’è campo e sono rimasto spiazzato, cercando di liberare l’auto come potevo – racconta – Quando stavo per perdere le speranze, dopo circa un’ora, ho visto arrivare un’altra auto e poi un’altra ancora”.

In totale si sono fermate altre tre auto, con a bordo turisti diretti a Rocca di Mezzo e Campo Felice per trascorrere qualche giorno di vacanza e sciare.

“Abbiamo provato insieme a liberare le auto, cercando anche ad avvisare carabinieri e vigilli del fuoco, che però erano impegnati su altri fronti e nella zona i telefoni non prendono quasi per niente. Tra l’altro c’è sempre il rischio di incontrare animali selvatici, quindi non è il massimo restare al freddo in mezzo al nulla, senza poter contare su nessuno. L’unica soluzione è stata muoversi a piedi, arrivare fino a Rocca di Mezzo per chiedere aiuto. Un’odissea durata ore”.

“Purtroppo è un copione che si ripropone puntualmente ogni anno, è una strada che viene ‘abbandonata’ sempre con la neve, eppure rappresenta un importante collegamento, una delle principali arterie per diversi comuni del comprensorio e sempre da qui, specialmente in questo periodo, passano molti turisti in viaggio verso stazioni sciistiche. Com’è possibile nel 2021, e dopo tanti episodi, che ci si dimentichi sempre di intervenire su questo tratto? Chi ha il compito di liberare questa strada provinciale dalla neve? Dopo i numerosi appelli delle comunità del territorio, caduti sempre nel vuoto, vorrei che ne arrivasse uno anche alla Prefettura. Non possiamo arrenderci e accettare di non poterci muovere, di non poter lavorare e, nel frattempo, ostacolare i turisti che che tornano a ripopolare le nostre aree montane dopo due anni di emergenza sanitaria – osserva – Bella cartolina dall’Abruzzo interno”.

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