MALTEMPO: ALLERTA ARANCIONE IN ABRUZZO, ANCORA TEMPORALI E FORTI RAFFICHE DI VENTO

17 Novembre 2019 10:04

L'AQUILA – Il maltempo continua a imperversare su tutto l'Abruzzo, creando disagi soprattutto in termini di viabilità, con tratti allagati e asfalto scivoloso.

Inoltre, le forti raffiche di vento di questa notte hanno accentuato i disagi sulle strade, per via della caduta di diversi rami sulle carreggiate.

E mentre prosegue l'allerta della Protezione civile arancione nelle aree interne e gialla sulla costa per il pericolo di allagamenti, la Regione sta facendo la conta dei danni da sottoporre al governo per tentare di ottenere lo stato di emergenza con riferimento all'ultima mareggiata.

È la costa ad aver pagato il prezzo maggiore, con un bollettino che assomiglia molto a quello di una guerra e, purtroppo, ancora da completare. 

Per il momento sul tappeto ci sono 3,5 milioni, di cui 2 annunciati dal governatore Marco Marsilio come intervento di somma urgenza. Marsilio lo ha riferito nei giorni scorsi sia al capo dello Stato, Sergio Mattarella, in visita a Terna, sia al Ministro dello Sviluppo Economico, Stefano Patuanelli. Ottenendo in cambio la promessa di attenzione. 

L'obiettivo è che il governo si renda conto della gravità della situazione e finanzi i risarcimenti.

Nel frattempo gli uffici dell’ente hanno messo a punto un primo report di ciò che è accaduto. 

Nel comune di Martinsicuro c’è stata l’erosione del tratto di costa dal centro verso nord (con danni a uno stabilimento balneare) e in quello “Villa rosa sud” (danni a due ”radenti” e 4 stabilimenti balneari).

Ad Alba Adriatica situazione drammatica con l’erosione di un ulteriore tratto di costa a sud della “Bambinopoli”, per circa 900 metri, e il crollo parziale di 7-8 stabilimenti balneari.

A Roseto criticità nel tratto di Cologna Spiaggia dove sono già presenti opere di difesa della costa con un tratto stradale parzialmente interessato da fenomeni erosivi.

A Pineto problemi nel tratto di costa “Pineta Catucci” e a nord. Danni ingenti alla pista ciclabile e al verde pubblico che sono a ridosso di abitazioni private e a cinque stabilimenti balneari. 

A Silvi è stato eroso il tratto di costa zona “Villaggio del Fanciullo” – verso Nord, per un'estensione lineare di circa 800 metri. Danni ai canali di scolo esistenti e ad alcuni stabilimenti balneari. Situazione critica anche più a sud.

A Francavilla danni al tratto di costa centrale, compresi alcuni stabilimenti. A Ortona la più colpita è stata “Zona Riccio – Fiume Foro”. Danni ad alcuni tratti della pista ciclabile e ulteriori fenomeni di insabbiamento dello specchio acqueo portuale. A Fossacesia acclarati fenomeni erosivi sulle spiagge con danni ai canali di scolo otturati da cumuli di ghiaia movimentati dalla mareggiata. Anche qui da quantificare l’esatta dimensione dei danni alle strutture balneari.

A Torino di Sangro danni alle barriere frangiflutti nel tratto di costa “Borgata Marina”, ma qui sono stati risparmiati gli stabilimenti balneari. A Casalbordino c’è stata l’erosione ulteriore del tratto di costa “Lungomare Alessandrini” (600 metri con interessamento della viabilità pubblica) e in parte del tratto “Lungomare Bachelet” (coinvolti 2 stabilimenti balneari).

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