MALTEMPO: BRUSCO CALO TERMICO, TORNA LA NEVE SULL’APPENNINO ABRUZZESE

9 Marzo 2019 10:20

L'AQUILA – Tempo stabile in Abruzzo pr questi primi di giorni di marzo che hanno segnalato temperature anche sopra la media stagionale sia sulla costa che nell'entroterra: come riporta 3bmeteo.it però, un fronte instabile sta attraversando le regioni centrali, determinando un rapido peggioramento su tutta la regione a partire da lunedì.

Nuvolosità più compatta già in mattinata sulla dorsale appenninica al confine con Umbria e Lazio, con primi rovesci in formazione su basse Marche e Abruzzo interne, con locali sconfinamenti fin verso i settori subappenninici e costieri tra metà pomeriggio e sera; ultimi fenomeni nottetempo su Abruzzo orientale e meridionale.

Temperature in temporanea diminuzione nei valori massimi pomeridiani, mari mossi.

Il weekend comunque trascorrerà all'insegna di condizioni stabili e nel complesso soleggiate, con il transito di velature stratiformi e locali addensamenti nuvolosi solo sulle interne abruzzesi.

Tuttavia una perturbazione atlantica, collegata ad una saccatura di origine polare, raggiungerà l'Italia nella giornata di lunedì, causando un deciso peggioramento anche tra Marche e Abruzzo con rovesci (anche a carattere temporalesco) e nevicate sulla dorsale appenninica, addirittura fin verso quote collinari nella notte su martedì grazie all'arrivo di aria piuttosto fredda anche nei medio-bassi strati dell'atmosfera; situazione in temporaneo miglioramento da martedì pomeriggio.






Temperature ancora superiori alle medie del periodo nel corso del weekend, con valori prossimi ai 20 gradi nelle zone subappenniniche complici i venti di Garbino, poi in brusca diminuzione dalla serata di lunedì e nel corso di martedì, con valori anche sotto le medie.

PREVISIONI

Domenica: Il campo di alta pressione presente sul Mediterraneo centrale tenderà gradualmente a perdere forza nel corso del giornata odierna sotto la spinta di una perturbazione atlantica che raggiungerà l'arco alpino, determinando un nuovo aumenta della nuvolosità anche sulle regioni centrali della Penisola. Tuttavia il medio versante adriatico si troverà inizialmente sottovento al flusso occidentale presente nei medio-bassi strati dell'atmosfera, dunque la giornata trascorrerà all'insegna di cieli poco o irregolarmente nuvolosi per il transito di innocue velature stratiformi, ma con tendenza ad addensamenti nuvolosi a tratti compatti sull'Abruzzo occidentale tra sera e notte. Temperature sempre superiori alle medie del periodo specie sui settori subappenninici, con valori che localmente si avvicineranno ai 20°C tra Marche e Abruzzo, ma con escursioni termiche anche piuttosto accentuate nei fondovalle dell'Aquilano. Venti tesi in quota da OSO, deboli in pianura con locali rinforzi lungo i settori costieri. Mare da poco mosso a mosso.

Lunedì: Un fronte freddo di origine atlantica raggiungerà l'Italia centro-settentrionale nel corso della giornata, determinando un deciso peggioramento delle condizioni meteorologiche anche tra Marche e Abruzzo a partire dal pomeriggio, con formazione di rovesci anche a carattere temporalesco sulle coste e sulle aree subappenniniche, con nevicate sui rilievi montuosi in calo fin verso i 500-800 metri tra tarda sera e notte sul comparto abruzzese e sulle basse Marche. Venti moderati da Nord-Ovest al mattino, in rotazione da Nord-Est dal pomeriggio-sera, con rinforzi su Appennino e zone costiere con raffiche anche forti. Temperature in generale brusca diminuzione dal tardo pomeriggio, fino a valori sotto le medie del periodo dalla notte. Mare da poco mosso a molto mosso.

Martedì: Il fronte freddo sopraggiunto nella giornata precedente, si allontana verso Sudest favorendo un generale miglioramento del tempo anche sulle regioni del medio versante adriatico, seppur con ancora residue precipitazioni in mattinata sull'Abruzzo meridionale e orientale, nevose al di sopra dei 400-600 metri di quota sui settori interni. Dal pomeriggio poco nuvoloso ovunque, con maggiori schiarite anche sulle Marche. Temperature in brusco calo. Venti forti da Nordest. Mare da agitato a molto mosso.

Mercoledì: l'alta pressione cede in serata, favorendo l'ingresso di correnti più umide, responsabili di un rapido aumento delle nubi con associate deboli precipitazioni. Nello specifico su litorali, subappenninche e massicci centrali cieli in prevalenza sereni o poco nuvolosi per l'intera giornata; sull'Appennino occidentale cieli inizialmente poco o parzialmente nuvolosi, ma con nubi in progressivo aumento e deboli piogge dal pomeriggio . Temperature minime in sensibile aumento, con estremi di 5°C; massime in calo, con punte di 13°C. Venti deboli settentrionali in attenuazione e in rotazione a orientali; molto deboli settentrionali in attenuazione e in rotazione ai quadranti sud occidentali in quota. Zero termico nell'intorno di 1350 metri. Mare mosso.

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