MALTEMPO, RAFFICHE DI VENTO FINO 122 KM/H: TRE FERITI, INIZIA CONTA DANNI IN ABRUZZO

di Azzurra Caldi

18 Settembre 2022 09:18

Regione - Cronaca, Meteo

PESCARA – Alberi caduti sulle strade e sui veicoli in sosta, tettoie e tetti scoperchiati, scooter rovesciati a terra, palme e ombrelloni danneggiati sulla spiaggia.

Il giorno dopo, il bilancio dell’ondata di maltempo che si è abbattuta sulla costa abruzzese, con raffiche di vento fino a 122 km/h, è di tre feriti ricoverati in prognosi riservata in codice rosso e un altro in codice verde.

Ieri le difficili condizioni meteo hanno spinto i sindaci di molti comuni a chiudere parchi, cimiteri, riserve, tutti quei luoghi pubblici esposti a maggior rischio di crolli e incidenti.

Il primo a disporre l’ordinanza è stato il sindaco di Pescara, Carlo Masci. Ed è proprio qui che si sono registrate le situazioni più critiche. Tanto che, a causa delle forti raffiche di vento, il volo Ryanair Malta-Pescara che sarebbe dovuto atterrare in Abruzzo è stato dirottato su Napoli.

E sempre a Pescara non sono mancate le polemiche per come è stata gestita l’emergenza: “Una città disarmata, senza alcuna manutenzione, è stata lasciata sola dalla giunta Masci nonostante il drammatico preavviso del maltempo. Gli alberi caduti dimostrano la totale assenza di qualunque programmazione. E mentre la città soffriva, come se nulla fosse la Sala consiliare del Comune era impegnata con i nostalgici dei Savoia con tanto di esposizione della bandiera monarchica, che sarà oggetto di un esposto alla Prefettura in quanto riteniamo che tutto ciò non sia conforme alla Costituzione e chiederemo chi ha permesso tutto ciò. Il Palazzo di città non è mai stato così distante dai problemi dei pescaresi”, ha denunciato il centrosinistra.

Ma danni e disagi si sono verificati in tutta la regione.

Segnalate raffiche di vento di 122 chilometri orari a Silvi paese, di 119 chilometri orari al Rifugio Franchetti, sul Gran Sasso, di 116 chilometri orari a Città Sant’Angelo, di 108 chilometri a Chieti, di 107 chilometri a Pianella e fino a cento chilometri orari a Pescara e su tutta la costa. Questi i dati registrati dalle stazioni meteorologiche dell’associazione Aq Caput Frigoris.

Nel Teramano crolli di alberi e disagi alla viabilità si sono verificati a Silvi, a Martinsicuro per lo stesso motivo è stata chiusa la strada statale 259 “Vibrata” dal km 0,400 al km 1,200.

Stessa situazione anche scendendo più a sud, lungo la costa dei trabocchi, da Ortona verso Vasto (Chieti). Anche a Fossacesia alberi caduti, pali della segnelatetica stradale divelti, cavi elettrici tranciati o danneggiati dalla forza del vento.

A Chieti l’amministrazione comunale ha annullato la “Notte Gialla” del commercio. A Spoltore (Pescara) è stato attivato il piano di emergenza comunale. Anche a Penne sono stati chiusi parchi pubblici, cimiteri comunali e sentieri presenti nella Riserva regionale “Lago di Penne”.

Ancora da stabilire l’entità dei danni e già da oggi, con il sole che ha concesso una tregua, ci sarà una prima ricognizione dei Comuni mentre si è ancora al lavoro in molte zone per liberare le strade e ripristinare la viabilità.

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