MANOVRA: ARRIVA UN MESE IN PIU’ DI CONGEDO PARENTALE ALL’80 PER CENTO

22 Novembre 2022 17:29

Italia - Politica

ROMA – Un mese in più di congedo retribuito all’80% dello stipendio, “un salvadanaio del tempo” per le mamme in difficoltà da fruire entro i sei anni di età dei figli.

È una delle misure del pacchetto famiglia contenuto nella manovra, un aiuto alle lavoratrici che attualmente possono prendere il congedo ma solo al 30% dello stipendio fino ai 12 anni di età.





“Io – evidenzia la premier Giorgia Meloni in conferenza stampa – ho sempre pensato che molte madri non si potessero permettere di prendere il congedo con il 30% della retribuzione. Abbiamo aggiunto questo salvadanaio di tempo senza che si debbano ritrovare in condizioni economiche difficili”.

La misura fa parte del pacchetto da un miliardo e mezzo destinato alla famiglia, una delle due gambe, insieme alla crescita, sulle quali il governo ha scelto di far camminare la manovra. Del resto, evidenzia Meloni: “la natalità è il primo punto del nostro programma perché se continuiamo a guardare all’oggi e non al domani, come fatto in passato, niente si sostiene più”.

“Un miliardo e mezzo sul pacchetto famiglia – sottolinea anche il ministro Eugenia Roccella – nonostante tempi strettissimi e limiti di spesa ancor più stringenti. E, soprattutto, una visione. Un’idea. Un segnale politico che traccia la rotta per il futuro e dice molto di quello che sarà. Questa è una finanziaria ponte, verrà il tempo dei provvedimenti strutturali. Ma le premesse sono chiare: l’Italia vuole tornare ad essere vitale e a guardare al futuro, noi la aiuteremo a farlo”.





Nella legge di bilancio entra intanto anche l’aumento dell’assegno unico che sale del 50% a tutti per il primo anno di vita del bambino e del 50% per tre anni per le famiglie numerose. Per le famiglie più fragili viene inoltre confermato e rafforzato il meccanismo che consente di ricevere il bonus sociale bollette, lo sconto per le fatture di luce e gas per chi si trova in condizioni di disagio economico e fisico esteso al primo trimestre del 2023, con un innalzamento della soglia Isee da 12.000 euro a 15.000 euro. Viene inoltre confermato l’assegno per i disabili, una misura che, rivendica il ministro Roccella, “è strutturale”.

E ancora, come annunciato, arriva un aiuto sul fronte delle spese. “L’Iva su tutti i prodotti della prima infanzia – dice Meloni – sarà al 5%”. Stessa cifra che riguarderà anche gli assorbenti, i “dispositivi igienici femminili non compostabili”. Del pacchetto famiglia fa parte – infine – anche il fondo di 500 milioni di euro per una ‘Carta Risparmio Spesa’ gestita dai Comuni, per redditi fino a 15mila euro.+

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