MARTINSICURO: RUBA BICICLETTA E MINACCIA PROPRIETARIA CON UN COLTELLO, ARRESTATO TUNISINO

5 Agosto 2022 10:16

Teramo - Cronaca

MARTINSICURO – E stato arrestato un uomo di origini tunisine, che il 27 luglio scorso si è introdotto all’interno del Campeggio “Adriatico” di Martinsicuro ed ha rubato una bicicletta. Subito dopo essersi impossessato della bicicletta, tuttavia, il ladro è stato scoperto dalla proprietaria del campeggio la quale ha tentato di bloccarlo. L’uomo ha così estratto dalla tasca dei pantaloni un coltello a serramanico con il quale ha minacciato sia la proprietaria che altri due addetti del campeggio, nel frattempo giunti sul posto attirati dalle urla della donna. L’uomo è quindi riuscito a fuggire a bordo della bicicletta, non prima di aver intimato alla titolare del campeggio che, se avesse avvisato della rapina i Carabinieri, lui sarebbe tornato per vendicarsi.

Durante tali fasi concitate uno degli addetti al campeggio è riuscito a scattare alcune foto al rapinatore con il suo cellulare. La titolare del campeggio ha quindi avvisato i Carabinieri di Martinsicuro che sono immediatamente giunti sul posto e, attraverso le citate fotografie, hanno identificato il presunto rapinatore, soggetto pregiudicato ben noto agli investigatori dell’Arma. I militari hanno quindi raccolto le testimonianze delle persone presenti ed inviato tutti gli atti d’indagine alla Procura di Teramo.

Sulla base delle indagini, svolte sotto l’egida della Procura, il G.I.P. di Teramo, il 3 agosto, ha emesso a carico del presunto autore un’Ordinanza di Custodia Cautelare in Carcere per il reato di rapina.

Nello stesso pomeriggio i militari della Stazione di Martinsicuro hanno quindi catturato l’indagato il quale è stato rintracciato sul lungomare di quel centro mentre passeggiava a bordo proprio della bicicletta oggetto della rapina.

ZENNARO: “EPISODIO GRAVISSIMO”

“Desta stupore l’ennesimo episodio di rapina e violenza, che è accaduto ieri sera a Martinsicuro, la sicurezza è una priorità che va garantita ai cittadini, ai turisti, così come alle pubbliche attività” – dichiara il deputato della Lega Antonio Zennaro – “Dopo la gestione fallimentare del Ministro Lamorgese, serve un decisivo cambio di passo a livello nazionale sulla gestione dell’ordine pubblico e del contrasto alla delinquenza, che sarà possibile solo con un nuovo Ministro degli Interni. L’impegno della Lega è di mettere in campo, già per il 2023, 10.000 nuovi agenti tra tutte le forze dell’ordine, per garantire maggiore tempestività di intervento, ma soprattutto monitoraggio senza soluzione di continuità di qualsiasi situazione di potenziale pericolo per la popolazione, dalla violazione delle norme della strada ai reati più gravi, con una funzione sia preventiva che repressiva.” – conclude Zennaro.

 

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