LA PROVOCAZIONE DEL SENATORE DELL'ITALIA DEI VALORI

MASCITELLI: ” CLASS ACTION CONTRO IL PIANO OPERATIVO SANITARIO”

24 Luglio 2010 12:46

Regione - Politica

”Con tutte le premesse contenute nel programma operativo della sanità, che porta la firma di Chiodi, non solo non aggiusteremo i conti, rendendo sempre più instabili i deficit annuali, con aumenti di spese per la mobilità passiva, ma stiamo peggiorando di giorno in giorno l’offerta dei servizi sanitari ai cittadini abruzzesi che pagano aliquote maggiorate nelle tasse senza ricevere un’assistenza adeguata in qualità e tempi di attesa”.





Lo ha dichiarato il senatore Alfonso Mascitelli, Vice Presidente della Commissione Speciale di Inchiesta sul sistema sanitario nazionale, nell’annunciare la prossima iniziativa che il suo partito metterà in campo sulla sanità.





“Non è più tempo soltanto per le proteste – ha aggiunto il senatore – Noi riteniamo che vi siano tutte le condizioni per avviare una Class Action contro il provvedimento di Chiodi, coinvolgendo tutte le associazioni di cittadini e di volontariato, che si sentono giustamente lesi nel loro diritto alla garanzia dei livelli essenziali di assistenza. L’obiettivo sarà quello di far invertire l’ordine delle priorità: prima l’attuazione dei servizi sul territorio, dalla rete di emergenza-urgenza alla riprogettazione della rete dei laboratori pubblici, dal potenziamento delle RSA all’attuazione dell’assistenza domiciliare e solo dopo la riorganizzazione della rete ospedaliera.
 
La Class Action è l’unico strumento che ci resta per difenderci, una procedura che ci viene consentita dal nuovo decreto legislativo n. 198 del dicembre scorso. Ad essa accompagneremo un esposto alla Corte dei Conti, perchè vogliamo sapere che fine hanno fatto i 60 milioni di euro di crediti non esigibili che dovevano essere recuperati dalle strutture private. L’obiettivo finale, nello spirito della legge, non sarà un’azione risarcitoria, ma un ritorno alla normalità: ogni abruzzese dovrà sentirsi rispettato nel suo diritto costituzionale alla cura della salute”.

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