MAXXI: L’AQUILA CAPITALE DELLE ARTI PERFORMATIVE, QUESTA SERA “GLI OCCHI DEL TOPO” AL FORTE SPAGNOLO

17 Settembre 2021 09:51

L'Aquila: Cultura

L’AQUILA –  L’Aquila diventa capitale delle performance con la prima edizione della festival internazionale PERFORMATIVE.01. Quattro giorni di full immersion, fino a domenica, dalle 8 del mattino fino a notte inoltrata, con oltre 30 appuntamenti di performance d’arte, danza, teatro, musica e incontri tutti con ingresso gratuito che renderanno L’Aquila un laboratorio urbano di creatività e sperimentazione, coinvolgendo cittadini di tutte le età.

Oggi alle 21  la performance  “Gli occhi del topo” prodotta nell’ambito della partnership tra MAXXI L’Aquila e MuNDA – Museo Nazionale d’Abruzzo. L’opera è frutto della committenza “I percorsi difensivi rinascimentali del Forte spagnolo” affidata ai performer Masbedo e realizzata   presso il Castello spagnolo dell’Aquila, sede del Museo Nazionale d’Abruzzo, edificato nel 1532 dal nuovo viceré del Regno di Napoli Pedro Álvarez de Toledo y Zúñiga.

Il duo di artisti lavora a un progetto composito che si articola in una performance incentrata sulle memorie storiche della vita del Castello che si traduce in una installazione audio visiva site specific proiettata al tramonto, con uno studiato gioco di luci, colori e suoni, sulle mura di cinta del Forte attivando una riflessione comune sul contesto del Castello Cinquecentesco e sul suo significato per la comunità aquilana.

“Il progetto -, commenta la Direttrice del MuNDA Maria Grazia Filetici,  nasce con la volontà di dare voce a un luogo caro alla città quale quello del Castello in vista della sua attesissima riapertura. Felici di restituire momenti di partecipazione al prossimo rientro del Museo al Castello, grazie alle conoscenze storiche ed alla disponibilità del nostro team di studiosi che hanno collaborato con i Masbedo”.

Le immagini in movimento e gli elementi audio della performance e della video installazione immersiva sono girati tutti all’interno del Castello dai Masbedo per raccontare il mondo sotterraneo e labirintico dove gli unici sbocchi all’esterno e di comunicazione interna sono delle feritoie nella muratura dell’edificio. Un luogo in cui prevale l’aspetto uditivo, evocando l’immaginario di chi abitava e si perdeva nel Castello ragionando sulla forza del suono

Tanti gli artisti, performer, musicisti di rilevanza nazionale e internazionale, protagonisti di Performative 0.1 tra cui: Jacopo Ceccarelli/2501 con Ilaria Ceccarelli IOSONOARIA, Edizioni Brigantino, Elena Bellantoni, Elisabetta Cibelli, Collettivo Fuori Genere, Hynverno Lab,  Cristina Donà con Daniele Ninarello e Saverio Lanza, Ninos Du Brasil, Francesca Grilli, Piotr Hanzelewicz, Hassan Khan, Kinkaleri, Masbedo, mk/Michele Di Stefano, Valentina Magaletti, Isabella Mongelli, Margherita Morgantin, Roberta Mosca, Daniele Poccia, Martina Raponi, SSIEGE, Tomás Saraceno, Virgilio Sieni, Filippo Tappi, Giulia Vismara e Italo Zuffi.

Saranno protagonisti anche gli studenti dell’Accademia di Belle Arti con azioni artistiche dal vivo.

La prima edizione di PERFORMATIVE.01 si intitola CONTACT(less) ed è realizzata in collaborazione con l’Accademia di Belle Arti dell’Aquila che per l’occasione riapre al pubblico il proprio teatro nel pieno rispetto delle normative e finalmente a disposizione della cultura del territorio.

In programma sia nuove produzioni sia performance che hanno già ottenuto importanti riconoscimenti internazionali, con un’ attenzione speciale agli avvenimenti del presente, in particolare il ricorso alle connessioni virtuali dovute al distanziamento.

I materiali testuali, audiovisivi e di documentazione prodotti durante la rassegna saranno esposti successivamente e resteranno a disposizione del pubblico nelle sale dedicate.

Ieri i saluti istituzionali sul Palco di MAXXI L’Aquila in Piazza Santa Maria Paganica alle 16.30.

Primo appuntamento  al museo alle 18.00, dove nell’iconica Sala della Voliera con  gli straordinari arazzi di William Kentridge, si svolgerà la prima di una serie di con-formance, conferenze che diventano anche azioni performative, che vedrà protagonisti  Bartolomeo Pietromarchi e l’artista Cesare Pietroiusti.

A seguire, doppia performance al  Teatro dell’Accademia di Belle Arti: Bermudas, lavoro coreografico ispirato dalle teorie del caos del performer e coreografo mk /Michele Di Stefano;  Perpendicolare, affascinante innesto tra il mondo della musica di Cristina Donà, la danza di Daniele Ninarello e le composizioni musicali di Saverio Lanza.

IL PROGRAMMA

VENERDI’ 17 SETTEMBRE

Venerdì 17 settembre appuntamento alle 8.00 del mattino davanti alla Basilica di Santa Maria di Collemaggio con Augmented Reality Aeroglyph di Tomás Saraceno, poliedrico e visionario artista argentino di fama internazionale il cui linguaggio unisce arte, scienza e natura e ci parla di un mondo più sostenbibile.

Aerocene, scultura volante a emissioni zero, sostenuta dal vento, dalle correnti ascensionali e dal calore del sole, disegna nel cielo una coreografia della sua traiettoria che evoca i ritmi vitali del pianeta. La coreografia è visibile da smartphone attraverso una app dedicata.

Nella stessa giornata, nella Sala della Voliera di Palazzo Ardinghelli alle 17.00, Silvano Manganaro, docente all’Accademia di Belle Arti dell’Aquila, introdurrà Podcast live, il programma di incontri da lui curati che, attraverso il racconto di critici, curatori, storici dell’arte, ripercorre la storia e le diverse forme della performance.

Tutti i podcast si svolgeranno nella Sala della Voliera, a partire da quello con  Maria Alicata, il 17 settembre alle 17.30. Sabato 18 settembre si alternereanno Ivan d’Alberto (ore 11.00),Teresa Macrì (ore 11.30), i docenti Abaq Maurizio Coccia (ore 16.30) e Marcello Gallucci (ore 17.00);  domenica 19 settembre concluderà il ciclo  Antonio Sforna (ore 17.30).

Il programma della giornata continua nella corte di Palazzo Ardinghelli, alle 18.00, con la con-formance SABRE (Sodium Iodide with Active Background Rejection) con l’artista e docente dell’Accademia aquilana Margherita Morgantin, la danzatrice e performer Roberta Mosca e la ricercatrice e soundmaker Martina Raponi, impegnate in uno scambio fra linguaggi e tradizioni differenti fatto di parole, musica e danza.

Questo lavoro nasce nell’ambito del progetto VIP =Violation of the Pauli exclusion principle  SOTTO LA MONTAGNA, SOPRA LA MONTAGNA realizzato grazie al sostegno di Italian Council (VIII edizione 2020) e a cura di Xing.

Sempre nella corte di Palazzo Ardinghelli, i bambini saranno protagonisti della performance Sparks 2021, intima e poetica, di Francesca Grilli, realizzata grazie al sostegno di Italian Council 2020 (ore 19.00 e ore 20.00).

Alle 21.00, al cinquecentesco Castello Spagnolo dell’Aquila, sarà la volta dell’atteso appuntamento con i Masbedo in collaborazione con i musicisti  Davide Tomat Gup Alcaro,  realizzato  nell’ ambito della partnership tra MAXXI L’Aquila e MuNDA – Museo Nazionale d’Abruzzo: un grande progetto scientifico e artistico sui percorsi di guardia rinascimentali e i tesori conservati nel Castello.

Un lavoro potente e composito, una suggestiva installazione e una straordinaria  performance audiovisiva, con una proiezione – in preview – sulle mura esterne della Fortezza che ne evoca i percorsi, gli spazi sotterranei, le storie e la Storia che vi è passata.

L’ ultimo appuntamento della serata sarà alle 22.15 sul Palco di MAXXI L’Aquila in Piazza Santa Maria Paganica con la percussionista Valentina Magaletti.

SABATO 18 SETTEMBRE

Sabato 18 settembre, appuntamento in Piazza Santa Maria Paganica, dove gli studenti dell’Accademia di Belle Arti dell’Aquila saranno protagonisti di una performance  alle ore 15.00.

A partire dalle 13.00 fino alle 19.00 si svolgerà nella corte del Museo la performance Selvatico Spot di Edizioni Brigantino (Canedicoda + Valentina Lucchetti) in collaborazione con Hynverno Lab mentre alle 18.00, nella Sala della Voliera, Italo Zuffi (Abaq), Daniele Poccia Giulia Vismara presenteranno la con-formance intitolata Oscuramento 3, ispirata alle opere di Fabio Mauri.

La serata continua alle 19.30 al Teatro dell’Accademia con uno spettacolo icona del teatro contemporaneo: OTTO del collettivo Kinkaleri, vincitore nel 2002 del prestigioso Premio UBU come miglior opera di teatro danza.

Sul palco si alternano persone che entrano in scena e cadono e il crollo diviene emblema di un’epoca.  A distanza di quasi 20 anni, OTTO interroga e sorprende ancora il pubblico.

A seguire, sul palco di MAXXI L’Aquila, sarà protagonista la musica con le performance musicali di Martina Raponi con Echo (ore 21.00), dei Ninos du Brasil che presentano il loro 4° album uscito il 26 maggio, intitolato Antro Pop e concepito in pieno lockdown (ore 21.30) e del produttore SSIEGE  che presenta il suo ultimo disco Meteora, quasi una visione onirica in un fitto dialogo fra pattern di batteria meccanica e arpeggi (ore 22.30).

Conclude l’intensa  giornata la performance ReVival di Elena Bellantoni, che ricreerà un’insolita atmosfera da discoteca anni ’80 all’interno della Corte del MAXXI L’Aquila (a partire dalle 22.00).

DOMENICA 19 SETTEMBRE

L’ultima giornata di CONTACT(less), Domenica 19 settembre, si avvierà alle 11.30 in Piazza Santa Maria Paganica con la con-formance dell’artista aquilano Piotr Hanzelewicz  La cosa volatile. Stessa location, a seguire, per la performance degli  studenti dell’Accademia di Belle Arti dell’Aquila (ore 12.00).

Filippo Tappi presenterà le performance Leporello (ore 15.00, Sale del Museo) e Ricetta (ore 16.00, Corte del Museo).

Sempre alle 16.00, Jacopo Ceccarelli/2501 con Ilaria Ceccarelli IOSONOARIA presenterà il lavoro Animated Landscape nella Sala della Voliera, che alle 18.00 ospiterà la con-formance L’Altrove Presente di Isabella Mongelli, Elisabetta Cibelli e il collettivo Fuori Genere.

Tramite il canale Instagram del MAXXI L’Aquila alle 17.00 sarà invece possibile seguire il talk tra Tomás Saraceno e Bartolomeo Pietromarchi.

Alle 19.30, nella Corte del museo, chiusura d’eccezione con l’intervento performativo di Hassan Khan, musicista, artista e scrittore che proporrà la sua composizione per battito di mani In Live Ammunition! Music for Clapping, String Quartet and Live Electronics (2013).

Nel suo lavoro, il rituale del battere le mani si accompagna a riferimenti del momento presente, come le manifestazioni di piazza seguite al colpo di stato egiziano del 2013, alle quali il titolo Live Ammunition! rimanda.

CONTACT(less) avrà anche una coda nella prima settimana di ottobre e di novembre con Alessandro Sciarroni, Leone d’Oro alla Biennale Danza 2019, artista, regista e coreografo tra i più significativi del panorama contemporaneo italiano che proporrà al MAXXI L’Aquila alcune sue creazioni tessendo un fil rouge nell’immaginario di chi guarda nelle sale.

Il 2 ottobre alle 12.00 e il 3 alle 15.00 verrà realizzata Dialogo terzo: In a Landscape (2020), insieme al Collettivo Cinetico.

Sabato 6 novembre alle 15.00 e domenica 7 alle 11.00 sarà poi la volta di  Save the last dance for me (2019) alternato a CHROMA Don’t be frightened of turning the page (2017).

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