MEDICO E LEGHISTA FOSCHI SALVA 70ENNE DA INFARTO,
POI SCOPRE DI ESSERE POSITIVO AL COVID

E' ACCADUTO ALL'OSPEDALE DI CHIETI, CARDIOCHIRURGO VICE SEGRETARIO REGIONALE PARTITO INCASSA COMPLIMENTI DA SALVINI. TAMPONE HA ATTESTATO PRESENZA VIRUS, NONOSTANTE VACCINO, MA NESSUN SINTOMO GRAVE

30 Luglio 2021 21:17

Chieti: Sanità

CHIETI – Salva la vita ad un settantenne colpito da infarto durante la fila al cup dell’ospedale di Chieti, grazie al suo intuito da medico. Poi, dopo poche ore, scopre di essere positivo al coronavirus. Ma essendo fortunatamente vaccinato, è in buone condizioni ed è asintomatico.

Protagonista, suo malgrado delle alterne vicende è Massimiliano Foschi, 37enne cardiochirurgo al Policlinico Santissima Annunziata di Chieti, nonché vicesegretario della Lega abruzzese, nominato a marzo scorso fa segretario regionale, il deputato Luigi D’Eramo d’intesa con il leader nazionale, Matteo Salvini.

E a rimbalzare sui social il salvataggio del 70enne è stato sul suo profilo facebook lo stesso Salvini: “L’intervento del cardiochirurgo Foschi è stato fondamentale evitato fortunatamente il peggio. Grazie medici e gli operatori sanitari sempre pronti a salvare vite!”, ha scritto il leader nazionale della Lega, per poi riassumere la dinamica della vicenda.

Il 70enne di origini aquilane era in fila al cup per prenotare una visita insieme alla moglie. Ha cominciato però ad avvertire un dolore al petto. La fortuna a voluto che a passare di lì sia stato il dottor Foschi, sceso dal suo reparto al cup in cerca di un distributore di bevande, e ha subito notato, in virtù del suo sguardo clinico, l’espressione sofferente dell’uomo, che ha gli ha confermato di avvertire un dolore al petto, rivelandogli anche che qualche anno prima aveva subito un’angioplastica.

A quel punto Foschi ha subito fatto scattare l’allarme e ha chiesto l’intervento dei suoi colleghi dell’Emodinamica, diretta da Nicola Maddestra, e l’anestesista Luigi Ferrante. La coronarografia urgente ha evidenziato un infarto anteriore massivo in atto, e il tempestivo intervento di angioplastica ha salvato la vita al 70enne.

Ora anche Foschi però dovrà occuparsi della sua salute, e dovrà stare in isolamento a casa, a seguito del tampone, a cui i medici si sottopongono ripetutamente, risultato positivo al virus, che non risparmia nemmeno i vaccinati, ma facendo molti meno danni.

Foschi, di origini pugliesi, è arrivato giovanissimo in Abruzzo, a Chieti, ed è stato uno dei tre nomi, assieme all’ex assessore regionale Giandonato Morra, ora difensore civico d’Abruzzo, e all’attuale presidente della Regione, Marco Marsilio, nella terna che Fratelli d’Italia aveva proposto agli alleati del centrodestra dei papabili candidati presidenti della Regione alle elezioni del febbraio 2019.

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