STRETTO RISERBO SULLE CONDIZIONI DELLA DONNA, MA I MEDICI E LA FAMIGLIA SMENTISCONO L'IPOTESI DI MORTE CEREBRALE EMERSA NEI GIORNI SCORSI

MENINGITE: GRAVE INSEGNANTE AQUILANA, VEGLIA A PIANOLA, SPERANZA DELLA COMUNITA’

18 Gennaio 2020 15:51

L'AQUILA – Restano molto gravi le condizioni dell'insegnante 46enne colpita da meningite, arrivata nel nosocomio del capoluogo abruzzese mercoledì 15 gennaio e ricoverata nel reparto di Rianimazione dell'ospedale “San Salvatore” dell'Aquila, ma la famiglia e i medici continuano a sperare che le sue condizioni migliorino e che funzioni cerebrali riprendano al più presto.

La donna, da quanto appreso, è arrivata in condizioni critiche all'ospedale ed è stata trasferita immediatamente in Rianimazione.

Il bollettino medico parla di una situazione grave, ma i medici e la famiglia smentiscono l'ipotesi di morte cerebrale emersa nei giorni scorsi. I medici del San Salvatore mantengono stretto riserbo sullo stato di salute dell'insegnante, molto conosciuta all'Aquila.

La 46enne, residente nella frazione di Pianola, insegna in un istituto della direzione didattica Amiternum. Colleghi e alunni si sono stretti attorno alla famiglia, sperando che tutto vada nel migliore dei modi.

Sono ore di ansia e preoccupazione per l'intera comunità pianolese, molto legata alla donna, al marito e ai due figli, che in questi giorni si è stretta attorno ai parenti per sostenerli in un momento così delicato. Ieri nella parrocchia del paese il parroco don Luciano Bacale Efua ha presieduto una veglia di preghiera per chiedere la guarigione dell'insegnate.

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