MENSE SCOLASTICHE L’AQUILA: “MANCATO ACCORDO SU TRASPORTO PASTI, PRONTI A LOTTA SINDACALE”

14 Novembre 2022 17:26

L'Aquila - Cronaca

L’AQUILA – Nessun accordo raggiunto nell’incontro in Prefettura tra Comune dell’Aquila e la società Vivenda Spa, che gestisce il servizio mensa.

L’incontro si è tenuto lo scorso 8 novembre allo scopo di affrontare il tema del divieto di accesso ai cortili delle scuole a tutti i mezzi, anche ai mezzi di trasporto dei pasti, riservati alle 41 scuole di infanzia e primarie del comune. La decisione è una conseguenza dell’immane tragedia del 18 maggio scorso, quando un’ auto travolse 5 bambini dell’asilo Primo Maggio, causando la morte del piccolo Tommaso.





La Filcams Cgil dell’Aquila aveva proclamato lo stato di agitazione il 25 ottobre scorso mettendosi a piena disposizione per trovare soluzioni condivise.

“Facciamo presente che il 12 ottobre si era già tenuto un incontro congiunto a Palazzo Fibbioni, con il segretario comunale, l’assessore alle Politiche Sociali, il dirigente del settore Opere Pubbliche e con la Vivenda Spa, oltre alla presenza di qualche dirigente scolastico”, spiega in una nota Luigi Antonetti, della Filcams Cgil.

“Nell’incontro è emerso che per la sicurezza dei bambini, i dirigenti scolastici hanno fatto divieto di ingresso a tutti i mezzi, inclusi i mezzi di trasporto dei pasti, ciò comporta che i lavoratori delle mense devono scaricare per strada, sotto le intemperie aumentando il carico di lavoro mettendo a rischio anche la propria incolumità. In tale incontro l’amministrazione comunale si era impegnata a cercare di programmare una serie di lavori di una durata di circa un mese, che avrebbero potuto portare ad una possibile soluzione delle criticità riguardo l’ingresso nelle scuole dei mezzi che trasportano i pasti”.





“Purtroppo sia nell’incontro del 12 ottobre presso gli uffici del comune dell’Aquila che nell’incontro presso la Prefettura dell’Aquila dell’8 novembre, non sono state avanzate proposte o soluzioni utili alla risoluzione delle criticità sopra esposte, che ci hanno costretto a fare il mancato accordo”.

“Attenderemo l’incontro di domani, 15 novembre, concordato in sede prefettizia con alcuni dirigenti scolastici oltre che con la società Vivenda, per verificare come ultima istanza se vi sarà o meno la disponibilità da parte dei dirigenti scolatici a volerci fornire soluzioni condivisibili alla risoluzione della criticità. Diversamente ci vedremo costretti a dichiarare azioni di lotta sindacale previste dalle normative vigenti e dal CCNL di settore, e nel rispetto di quanto previsto dalla Legge 146/91”, conclude la nota.

 

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