CASI TRA OSPITI HOTEL CONTINENTAL DOVE AI 30 OSPITI SI SONO AGGIUNTI 13 TRASFERITI DA PATERNO, FRAZIONE DI AVEZZANO; MARSILIO, "SCONCERTO PER LEGGEREZZA CONTROLLI", TESTA, "GOVERNO IRRESPONSABILE", D'ERAMO, "RIPORTARLI NEI PAESI DI ORIGINE"

MIGRANTI: 5 POSITIVI AL COVID A VASTO, LEVATA SCUDI DEL CENTRODESTRA

8 Settembre 2020 13:06

VASTO – Sono cinque i migranti risultati positivi al Coronavirus all’interno dell’Hotel Continental di Vasto dove, ai 30 assegnati in precedenza, se ne sono aggiunti altri 13 a seguito del trasferimento, avvenuto dai giorni scorsi, da Paterno, frazione di Avezzano.

Dure le reazioni del presidente della Regione Marco Marsilio, di Fratelli d’Italia, del capogruppo del suo partito in consiglio regionale, Guerino Testa e di Luigi D’Eramo, segretario regionale della Lega,

“La massima attenzione alla tutela della salute – scrive in una nota del presidente della Regione Abruzzo, Marco Marsilio – ha portato a effettuare i tamponi ai 42 migranti arrivati da Lampedusa e alloggiati all’Hotel Continental di Vasto, nonostante fossero in possesso di un ‘tampone negativo’ effettuato alla partenza”.

Il risultato emerso ha evidenziato che cinque migranti sono invece positivi e un tampone dovrà essere effettuato nuovamente perché risultato dubbio.

E’ immediatamente scattato il protocollo di sicurezza della Asl di Chieti che ha isolato i migranti positivi.

“Rimane lo sconcerto – si legge ancora nella nota – per la leggerezza con cui queste persone vengono fatte viaggiare attraverso le regioni italiane dopo controlli che non sempre sono veritieri”.

25 i migranti che erano stati trasferiti da Paterno a L’Aquila e Vasto.

In particolare, 12 di loro sono stati accolti nel capoluogo in una struttura del Movimento celestiniano e 13 a Vasto, nell’ex hotel Continental.

Intanto monta la protesta nei vari territori abruzzesi: in Abruzzo, nelle ultime settimane, sono arrivati circa 250 migranti e di questi almeno 60 sono risultati positivi al coronavirus, dopo i controlli locali seguiti a quelli che in partenza avevano certificato la negatività.

Tanto che l’assessore regionale alla Salute, la leghista Nicoletta Verì, aveva già annunciato una nuova tornata di tamponi.

“Oltre il danno la beffa”, dichiara in una nota Luigi D’Eramo, segretario regionale della Lega.

“Daremo battaglia per preservare il territorio vastese proprio come abbiamo fatto nel territorio marsicano,è nostro dovere garantire la sicurezza sociale e sanitaria delle nostre comunità,se ne faccia una ragione l’inquilino del Viminale a cui contesto le scelte incoscienti di spalmare ovunque i migranti.E’ sotto gli occhi di tutti che il Governo Pd-5S fa scontare al resto d’Italia la loro inefficienza nel gestire i flussi migratori” prosegue il deputato “Va dato atto a Nicoletta Verì,assessore con delega alla Sanità,dell’ottimo lavoro svolto fin qui e dell’eccessivo zelo,sempre a tutela delle nostre comunità,con cui sta monitorando i 250 migranti presenti nella nostra regione. Chiedo al ministro competente di provvedere a rimbarcare i clandestini e riportarli nei loro paesi d’origine” conclude D’Eramo.

All’attacco anche Testa.

“Prosegue l’irresponsabile azione del Governo nazionale sui controlli sanitari dei migranti in arrivo in Abruzzo da Lampedusa, per accertare la positività al covid-19 – afferma il capogruppo Fdi -. E’ notizia di poche ore fa che già cinque migranti, dei 42 giunti al Continental di Vasto con attestazione di tampone negativo, sono risultati positivi, oltre ad un caso dubbio. Dopo i primi episodi verificatisi a Gissi, Pettorano sul Gizio, Moscufo, L’Aquila, Civitella del Tronto e in provincia di Chieti, scatenando grande allarme in tutta la Regione, ci aspettavamo il massimo rigore da parte del Governo nell’effettuare le adeguate verifiche sanitarie prima di trasferire così tante persone nei centri di accoglienza abruzzesi, e invece colpisce il pressapochismo con cui si continua ad operare, mettendo a repentaglio la salute pubblica regionale”.

“Tra l’altro, accade in un momento in cui la Regione è fortemente coinvolta sul fronte della riapertura delle scuole, tema delicatissimo che necessita del massimo impegno e della più precisa sinergia tra istituzioni e sistema sanitario. Ma parallelamente l’Esecutivo giallorosso pensa bene di crearci problemi venendo meno a doveri fondamentali come garantire la sicurezza e la salute pubblica delle comunità. Va evidenziata la scrupolosa attività della Asl competente che, in via precauzionale, ha effettuato i tamponi sui 42 nuovi migranti, viceversa se ci si fosse fidati delle certificazioni fornite dal Governo nazionale, credo che sia chiaro a tutti cosa avremmo rischiato”, aggiunge Testa.

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