MIGRANTI ORTONA: 61 MINORI, 9 NON ACCOMPAGNATI, ATTESA PER DISPOSIZIONI MINISTERO

27 Marzo 2023 18:21

Chieti - Cronaca

ORTONA – Avviate le procedure di verifica di sbarco ed accoglienza dei 161 migranti che arriveranno domani ad Ortona (Chieti): tra loro ci sono 26 donne, tra le quali tre incinte, 74 uomini, 52 minori non accompagnati e 9 minori accompagnati, di varie nazionalità, in maggioranza etiopi, ivoriani e originari della Guinea Conakry, ma vi sono anche somali, nigeriani, sudanesi, camerunensi, oltre a migranti provenienti dal Chad, dalla Liberia, dal Mali, Gambia, Burkina Faso ed Eritrea.

L’attracco, inizialmente previsto per le 15 di martedì 28 marzo potrebbe, secondo le ultime notizie, essere rallentato dalle condizioni meteo.

È quanto emerso nel corso dell’incontro in Prefettura del Comitato Provinciale di ordine e sicurezza pubblica sullo sbarco dei nel porto di Ortona dalla nave ONG Life Support, battente bandiera Panamense.

Di seguito il report della Prefettura.





 

Il numero di migranti ma, soprattutto, le ipotetiche condizioni atmosferiche non favorevoli, hanno reso opportuno adottare un differente modello organizzativo di accoglienza che prevede un primo screening sanitario ed i successivi controlli, sia a bordo che a terra, direttamente sulla banchina Nuova Nord nel porto, subito dopo lo sbarco.

Quindi, contemporaneamente ai controlli, sarà garantita una prima attività di ristoro con generi di conforto all’atto dello sbarco, sempre in porto.

Esaurite velocemente queste fasi, salvo situazioni sanitarie che impongano il ricovero immediato presso le strutture ospedaliere, i profughi saranno trasportati per tutte le fasi procedurali successive (identificazione – ristoro – ripartizione per il trasporto presso i centri di accoglienza) presso un immobile messo a disposizione dal Comune di Ortona ed individuato nel Palazzetto dello Sport in località Villa Caldari.





Al momento dell’attracco alla banchina Nuova Nord del medesimo porto, si porranno in essere le operazioni preliminari di screening sanitario a bordo, da parte del personale medico USMAF autorizzato a salire sull’imbarcazione, all’esito delle quali i migranti verranno fatti sbarcare, dando priorità ad infermi, donne in stato di gravidanza e minori, ed accolti in una prima area di accesso adibita all’assegnazione di un braccialetto di riconoscimento e ad un primo foto-segnalamento.

I migranti saranno, poi, condotti nell’area del porto allestita dalla Croce Rossa Italiana e dalla locale protezione civile, ove saranno sottoposti ad ulteriori e più approfonditi controlli da parte di sanitari della ASL02, del 118, oltre a psicologi, assistenti sociali e mediatori culturali, per poi essere trasferiti nell’area prospicente, anch’essa riscaldata, dedicata alle primissime procedure di identificazione.

Infine verranno trasferiti con pullman messi a disposizione dalla Prefettura presso il palazzetto dello sport di Ortona, in via Villa Caldari, in gruppi contingentati, in modo da rendere più fluida la procedura di identificazione a cura della Questura.

Per il riparto dei migranti dovranno attendersi le disposizioni del Ministero dell’Interno, tenuto conto della presenza di numerosi minori stranieri non accompagnati per la cui accoglienza, come è noto, è previsto un differente circuito rispetto a quello seguito dagli adulti.

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