MONTAGNA, LIRIS: OK TAVOLO SICUREZZA A KIT ARTVA OBBLIGATORIO, ACQUISTO DISPOSITIVI RECCO E SEDE CAI

17 Marzo 2021 21:41

L’AQUILA – L’acquisto di dispositivi Recco per elicotteri da parte della Regione Abruzzo, che diventerebbe la prima regione appenninica ad esserne in possesso,  la possibile introduzione di un ticket per imprevisti di natura non sanitaria, disponibilità ad una sede per il Cai e il Soccorso Alpino nel capoluogo di regione e modifica della legge che rende obbligatorio per le discipline di alta quota il kit Artva.

Sono solo alcuni dei punti affrontati nel corso del tavolo per la sicurezza in montagna promosso e voluto dall’assessore regionale allo Sport, Aree Interne, Bilancio e Patrimonio Guido Quintino Liris: sono state esaminate tematiche a 360 gradi, in primis la sicurezza in montagna tanto nel periodo invernale quanto in quello estivo. Seduti al tavolo il direttore dell’Agenzia Regionale di Protezione Civile, Mauro Casinghini, delegati del Prefetto e del Questore dell’Aquila, Carabinieri, Guardia di Finanza, Vigili del Fuoco, 9° Reggimento Alpini, Club Alpino Italiano, Soccorso Alpino e Speleologico regionale, Guide Alpine, Università dell’Aquila ed esperti del settore.

Sono stati proposti “gate” o punti informativi nelle zone montane di maggior afflusso nei periodi estivi, che fungano da filtro per limitare le escursioni da parte di cittadini non correttamente equipaggiati.

“È necessario farsi trovare preparati alla gestione dell’aumento di flusso di appassionati e frequentatori delle montagne abruzzesi, soprattutto in vista del post covid”, ha detto Liris che ha rappresentato la possibilità di acquisto del dispositivo ‘Recco’ per elicotteri da parte della Regione Abruzzo, che diventerebbe la prima regione appenninica ad esserne in possesso. “Lo scopo- ha spiegato – è quello di far diventare l’Abruzzo pioniera delle regioni appenniniche sia nei sistemi di sicurezza (obbligatorietà kit Artva e dispositivo Recco per elicotteri), sia con corsi di formazione che permettano di stimolare la cultura della montagna e quindi la possibilità di viverla con consapevolezza. Come assessore con delega al Patrimonio ho dato la piena disponibilità ad una sede per il Cai e il Soccorso Alpino regionale, nel capoluogo di regione, e ho sposato l’idea di incentivi economici per l’acquisto di kit e per i corsi di formazione.”

Nel corso dell’incontro è emersa l’importanza di riproporre in Abruzzo il modello già esistente nelle regioni alpine che preveda il pagamento di un ticket per imprevisti di natura non sanitaria.

“Il pagamento del ticket – ha aggiunto Liris – al pari di quello che avviene nei Pronto Soccorso può essere un deterrente efficace per disincentivare avventure non consapevoli”.

Oltre alle tematiche di natura tecnica, il tavolo ha deciso di istituire due giornate di formazione, una ad inizio estate e l’altra ad inizio inverno, sotto il coordinamento della Protezione Civile regionale, con l’obiettivo di avvicinare la popolazione abruzzese alle istituzioni e alla cultura della montagna.

In riferimento alla recente tragedia di Forme di Massa d’Albe dove hanno perso la vita i quattro escursionisti avezzanesi: “Una vicenda – ha commentato l’assessore Liris – che ha portato tutti noi ad una altalena di sentimenti che sono andati, dalla fiducia iniziale alla disillusione, fino alla disperazione finale. Quanto accaduto a Forme deve essere d’insegnamento e stimolo per le istituzioni, anche per mantenere unito il sistema di soccorso che ha trovato, proprio in Abruzzo, un unicum nazionale di operatività e sinergia fra i vari corpi di soccorso.”

 

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