MONTE VELINO: RECUPERATO CORPO GIANMARCO DEGNI, LUNEDI’ FUNERALI SOLENNI AD AVEZZANO

IERI RITROVATI DOPO 27 GIORNI DI RICERCHE SOTTO UN METRO E MEZZO DI NEVE I CORPI DI VALERIA MELLA, TONINO DURANTE E GIAN MAURO FRABOTTA, SCOMPARSI DAL 26 GENNAIO; FUNERALI LA PROSSIMA SETTIMANA, LUTTO CITTADINO AD AVEZZANO, CORDOGLIO PREFETTO TORRACO E IL RINGRAZIAMENTO AI SOCCORRITORI

20 Febbraio 2021 14:23

L'Aquila: Abruzzo

AVEZZANO – E’ stato recuperato il corpo dell’ultimo dei quattro escursionisti dispersi dal 24 gennaio scorso sul Monte Velino, Gianmarco Degni, 26enne studente di Avezzano (L’Aquila). Il ritrovamento è stato effettuato a ridosso della scadenza, le 14,30, entro cui era stata fissato il rinvio delle ricerche per il rischio valanghe.

Il recupero si è rivelato più difficile del previsto: insieme ad una quarantina di soccorritori hanno operato tre cani molecolari, due dei carabinieri e l’ultimo della Guardia di finanza.

I cani sono stati alternati per la fatica accumulata in una azione particolarmente dispendiosa alla luce della enorme coltre nevosa e dell’area da perlustrare, diverse centinaia di metri.

Dopo il recupero delle tre salme avvenuto nella mattinata di ieri, l’ultimo ritrovamento conclude le attività nella zona condotte incessantemente fin dal 24 gennaio, giorno in cui i quattro, tutti di Avezzano, erano stati travolti da una valanga.

Sul posto tra gli altri hanno operato anche i carabinieri del Rim, reparto interventi montani, che hanno effettuato i rilevi di polizia giudiziaria. Oltre alla guardia di finanza, in questi 28 giornoi hanno lavorato soccorso alpino, esercito, polizia e molti volontari che hanno battuto senza sosta un’area molto vasta che è stata più volte luogo di eccezionali nevicate.

Degni è il fidanzato di Valeria Mella, 25 anni, fisioterapista e amante del teatro, ritrovata nella mattinata di ieri, dopo 27 giorni di battute nella vastissima area innevata, insieme ai compagni di escursione Gian Mauro Frabotta (33), ingegnere dell’Eni, e Tonino Durante (60), proprietario di un negozio di coltelleria collettoria e grande appassionato di montagna. I quattro erano tutti di Avezzano e molto conosciuti.

Sui primi tre corpi ritrovati, sono state effettuate ieri le ricognizioni cadaveriche: la Procura della Repubblica ha escluso le autopsie visto la dinamica molto chiara: i quattro sono morti per via dei gravissimi traumi causati dalla valanga che li ha investiti.

In azione oggi, oltre ad una quarantina di soccorritori, due cani molecolari dei carabinieri: in particolare, è al lavoro il secondo cane dopo che nelle prime ore del mattino ha operato il primo al quale è stato dato il cambio.

ll cane molecolare dei carabinieri, un pastore tedesco,  che ha condotto i soccorritori al ritrovamento del primo corpo di Valeria Mella, si chiama Simba, lo stesso nome del cane lupo del fidanzato  Gianmarco Degni.

Da quanto emerge da fonti dei soccorritori, i due cani hanno trovato difficoltà perché lo scenario è inquinato dalle operazioni di ieri quando a metà giornata, dopo il ritrovamento dei tre cadaveri, le ricerche sono i state sospese per il pericolo valanghe causato dalle alte temperature.

La data dei funerali non è stata ancora fissata, e sarà lutto cittadino, con bandiere a mezz’asta al Comune di Avezzano e saracinesche abbassate.

Il prefetto dell’Aquila, Cinzia Torraco, nel comunicare il ritrovamento dell’ultimo corpo dei quattro escursionisti dispersi ha inteso manifestare la propria affettuosa vicinanza ai familiari delle vittime e a tutta la comunità marsicana, scossa dalla perdita dei propri cari concittadini.

Nell’occasione il prefetto ha rivolto rivolge il proprio personale “ringraziamento a tutte le componenti del soccorso presenti in questi giorni sul Monte Velino, per la professionalità, l’abnegazione e la perseveranza dimostrati, e a tutti coloro che hanno prestato accoglienza e conforto in loco ai partecipanti alle operazioni – si legge in una nota della Prefettura – . Un ulteriore ringraziamento viene rivolto anche a tutte le istituzioni e ai privati che hanno prestato la propria opera fornendo strumentazioni e tecnologie all’avanguardia e concorrendo in modo sinergico e fattivo alle attività di soccorso”.

Ha detto il sindaco Giovanni Di Pangrazio: “in momenti come questi, bisogna lasciare spazio a un rispettoso silenzio, perché non ci sono termini che possano lenire il dolore provocato da una ferita tanto profonda. Avezzano e la Marsica sono vicine alle famiglie dei nostri sfortunati concittadini e pregano per le loro anime”.

L’Abruzzo intero si stretto intorno al dolore delle famiglie. La bandiera del comune di Avezzano è a mezz’asta e in segno di rispetto per la tragedia che ha colpito l’intera comunità cittadina, l’amministrazione del Comune di Avezzano ha deciso di sospendere per la prossima settimana le attività istituzionali, escluse quelle indifferibili o legate all’evento luttuoso.

Lo stesso consiglio comunale, inizialmente previsto per il 26 febbraio, si terrà il 4 marzo con ordine del giorno che verrà comunicato nei termini previsti.

Le quattro persone decedute erano conosciute e ben volute ad Avezzano: Tonino Durante era un commerciante titolare di un negozio che vende coltelli nelle vicinanze del Municipio di Avezzano. Esperto di montagna, oltre che grande appassionato delle escursioni ad alta quota. Gian Mauro Frabotta è figlio di Mauro Frabotta, titolare dello storico Alimentari Frabotta in zona Cavour ad Avezzano, inserito recentemente tra le migliori Gastronomie italiane. Grande appassionato di escursioni, poco più di un anno fa era stato anche in Nepal, per compiere la missione Imja Tse, 6189 metri d’altitudine.

Valeria Mella, 25enne avezzanese, tra le maestranze del Teatro dei Marsi come hostess per l’associazione Harmonia Novissima. Il padre Vincenzo, sottufficiale dei carabinieri in servizio al comando provinciale dell’Aquila, già comandante della caserma di Capistrello, e la mamma Gianna Pittiglio, sono entrambi originari di Cassino nel Lazio.

Gianmarco Degni, per il quale le ricerche sono in corso, è il fidanzato di Valeria Mella, il padre Domenico, detto Memmo, e la madre Tonina Garbuglia, gestiscono da anni il negozio “Degni sport” di via Marconi ad Avezzano.

Davanti alle attività commerciali dei familiari di alcuni dei dispersi hanno preso il posto di cuori e disegni dei bambini. Come quelli davanti alla saracinesca dell’Alimentari Frabotta in piazza Cavour

Le operazioni di soccorso e recupero, durate 26 interminabili giorni, sono state ostacolate dal maltempo che ha imperversato in queste settimane in Abruzzo, col pericolo di nuove valanghe e venti forti che hanno impedito spesso l’uso degli elicotteri. A complicare le operazioni il luogo della tragedia, un vallone profondo e pieno di neve.

 

LUNEDI’ FUNERALI SOLENNI AD AVEZZANO

 

Presieduto dal prefetto dell’Aquila, Cinzia Torraco, si è svolto nel pomeriggio in Prefettura un Comitato Ordine e Sicurezza Pubblica per l’organizzazione delle cerimonie funebri allestite per commemorare i quattro escursionisti rinvenuti morti sul Monte Velino.

Alla riunione hanno partecipato il Questore della Provincia dell’Aquila; i Comandanti P.li dei Carabinieri, Guardia di Finanza e Vigili del Fuoco; il Responsabile dell’Agenzia Regionale di Protezione Civile ed il sindaco di Avezzano.

In apertura di Comitato i presenti hanno espresso il loro personale cordoglio per la tragica scomparsa dei quattro escursionisti, convenendo di contemperare nell’organizzazione delle cerimonie funebri il rispetto per le volontà dei familiari con quello della tutela della salute pubblica legato alle restrizioni vigenti in tema di contrasto alla diffusione del virus covid-19.

La camera ardente verrà allestita all’interno della cattedrale di Avezzano e sarà consentito l’accesso, disciplinato all’esterno ed all’interno dalle forze dell’ordine coadiuvate dai volontari di Protezione Civile, nelle giornate di domenica 21, dalle ore 15:00 alle ore 20:00 e di lunedi 22, dalle ore 07:00 alle ore 13:00. L’accesso ai funerali, che si svolgeranno lunedi 22 alle ore 15:00 all’interno della stessa Cattedrale, sarà riservato ad un ristrettissimo numero di partecipanti, secondo quanto disciplinato dalla normativa vigente e dalle disposizioni ecclesiastiche, i quali interverranno con uno specifico pass rilasciato dal Comune di Avezzano.

Gli operatori dei mass media potranno accedere alla funzione solo ed esclusivamente previa registrazione scritta, con successivo obbligatorio rilascio di idoneo pass, presso lo stesso Comune, all’indirizzo comunicazione@comuneavezzano.it .

All’interno della Cattedrale potranno accedere solo giornalisti senza ausilio di cineprese, fotocamere o qualunque strumento di video-audio riproduzione: sarà cura dello stesso Comune mettere a disposizione dei mass media, e di tutta la popolazione, immagini e foto, in diretta, dalla pagina Facebook ufficiale del municipio. Al termine del Comitato, il Questore della Provincia dell’Aquila ha riunito in Questura l’apposito Tavolo Tecnico di Coordinamento per i servizi connessi alle cerimonie funebri, cui hanno preso parte i Comandanti P.li dei Carabinieri, Guardia di Finanza e Vigili del Fuoco ed il Sindaco del Comune di Avezzano.

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