MONTESILVANO: TRUFFA PER CASA ACCOGLIENZA MIGRANTI, TRE RICHIESTE RINVIO A GIUDIZIO

18 Maggio 2021 09:35

MONTESILVANO – Un immobile di via Togliatti di Montesilvano preso in affitto dal Comune per accogliere i richiedenti asilo,  “attestando falsamente” al ministero degli Interni, e nello specifico alla Commissione di valutazione del progetto Sprar di Roma, “la piena utilizzabilità ai fini del progetto di accoglienza dello stabile”, ottenendo fondi anche per il relativo canone di locazione pari a 24mila euro, materialmente ricevuto dall’ente locale e “costituenti ingiusto profitto a danno del ministero”.

Con queste accuse rischiano in tre di finire sotto processo per truffa ai danni dello Stato, falso e abuso d’ufficio, con richiesta di rinvio a giudizio, il direttore dell’Azienda Speciale per i Servizi sociali del Comune, Eros Donatelli, il dirigente del settore pianificazione e territorio dello stesso Comune, Valeriano Mergiotti, e Luca Cirone  commissario straordinario dell’Azienda Speciale.

Come riferisce il quotidiano Il Messaggero, la vicenda riguarda l’inchiesta della Procura di Pescara intorno ad un immobile di via Togliatti 21 preso in affitto dal Comune per accogliere i richiedenti asilo, che in un primo momento aveva interessato ben tredici indagati tra dipendenti comunali, tecnici, proprietari dell’immobile, poi risultati estranei alla vicenda giudiziaria e quindi archiviati dal pm Salvatore Campochiaro.

I tre indagati dovranno ora comparire il prossimo 16 giugno davanti al giudice per l’udienza preliminare che sarà chiamato a decidere sull’eventuale rinvio a giudizio dei tre imputati a meno di qualche richiesta di rito abbreviato.

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