MONTORIO: OPPOSIZIONE SUL PIEDE DI GUERRA SU BILANCIO CONSOLIDATO, “SINDACO GENERA PANICO”

di Ilaria Muccetti

11 Ottobre 2020 13:18

MONTORIO AL VOMANO – Si accendono gli animi al primo Consiglio comunale di Montorio al Vomano, con l’opposizione che accusa il primo cittadino, il forzista Fabio Altitonante, di “sciatteria” nei confronti dei suoi cittadini per aver “riferito alla stampa di un debito di 26 milioni” da bilancio consolidato, ma come ha sottolineato neo sindaco, “ho solo riportato dei dati che evidenziano un grave problema che deve affrontare il Comune”.

Nella sala del cineteatro “Tonino Valerii” nel Comune montoriese, ieri pomeriggio, si sono svolte, dopo il giuramento del sindaco Altitonante, le votazioni per eleggere i consiglieri alla commissione elettorale comunale, alla nomina commissione comunale per la formazione degli elenchi comunali dei giudici popolari ed infine la costituzione dei gruppi consiliari con la designazione dei rispettivi capigruppo.

Lasciando al prossimo Consiglio la nomina del presidente e del vice presidente del Consiglio comunale che, ha anticipato Altitonante, sarà dell’opposizione.

Un’assise che doveva essere, seguendo l’ordine del giorno, prettamente “burocratica” è diventata teatro di un primo scontro tra le due forze politiche, centrodestra da un lato e centrosinistra dall’altro.

Nel centro un Altitonante, 46 anni, ingegnere e consigliere regionale lombardo, che ha risposto alle accese polemiche dei consiglieri di minoranza, sulla vicenda dell’oneroso debito nel bilancio consolidato.

Sostenuto da una lista civica, senza l’appoggio ufficiale di Lega e Fratelli d’Italia locali, Altitonante, primo sindaco di centrodestra a Montorio, che conta circa 8mila abitanti, dopo un ventennio di centrosinistra, aveva riferito di un “debito da bilancio consolidato” per il Comune “di 26 milioni di euro, comprensivo di un prestito obbligazionario, su cui stiamo facendo approfondimenti giuridici. In pratica, solo per il prestito obbligazionario di circa 14 milioni di euro stiamo restituendo circa 22 milioni e mezzo di euro in 20 anni, circa 100 mila euro al mese” come ha ribadito in Consiglio.

L’intervento incisivo dell’opposizione, sull’intervista rilasciata dal primo cittadino, non si è fatto attendere con Eleonora Magno di “Montorio Guarda Avanti”, candidata alle elezioni del 20 e 21 settembre ed appoggiata dal PD e PS, ora consigliere di minoranza, che pur non negando il debito di 26 milioni ha considerato non opportuna la mossa del “nuovo sindaco ormai nel suo ruolo istituzionale e quindi fuori dalla campagna elettorale, per aver consegnato alla stampa uno ‘stupore per la scoperta di un bilancio’ definito ‘un macigno in atteso’. Non entrerò nel merito sulle affermazioni del bilancio, ma ritengo che i cittadini dovrebbero giudicare severamente, come una forma di sciatteria, un candidato sindaco che non ha ritenuto di non doversi studiare anticipatamente un documento disponibile sull’albo pretorio del Comune.”

“Di questo presunto dissesto ‘come fulmine a ciel sereno’ riferito alla stampa, oltre a creare inutile preoccupazione nei cittadini, dovrebbe generare preoccupazione anche sul grado di attenzione di quei consiglieri o sostenitori che hanno fatto parte della passata amministrazione e che quel bilancio dovevano ben conoscere, come l’attuale vice sindaco, Raniero Barnabei, che anche nella precedente amministrazione ricopriva tale ruolo”.

Magno ha poi concluso il suo intervento invitando il sindaco ed i consiglieri di maggioranza “a superare la fase della comunicazione demagogica e tendenziosa, tipica della campagna elettorale, per entrare nell’ambito del confronto genuino delle idee e delle proposte”.

Le hanno fatto eco gli altri consiglieri di minoranza, Andrea Guizzetti, della lista Montorio Guarda Avanti, Alessandro Di Giambattista, candidato alle amministrative del 20 e 21 settembre 2020 con la lista civica Impegno Comune ed Alessia Nori, consigliera comunale del gruppo misto nella passata amministrazione con Facciolini, espressione del centrodestra, ed ora in Impegno Comune.

Di Giambattista e Guizzetti sono intervenuti ricordando al sindaco di “indebitamenti del 2004 altrettanto cospicui, circa 21 milioni di euro, dovuti dalle quote partecipate e dai mutui presi a prestito per la realizzazione di strutture pubbliche e di decoro urbano” che nei successivi anni “le amministrazioni hanno con molta parsimonia lavorato per coprire questi debiti contratti”.




Altitonante ha replicato prontamente “per me la campagna elettorale è finita, ho solo detto la verità, parlano i dati; non c’era alcuna polemica nelle mie parole, ho comunicato un problema che bisogna risolvere: ad oggi c’è un passivo di 26 milioni nel bilancio consolidato.”

Per quanto riguarda il prestito obbligazionario il forzista ha ribadito “non c’è alcuna accusa, la situazione del bilancio non è facile, stiamo facendo già da alcuni giorni degli approfondimenti giuridici”.

Ribaltando le ragioni dell’opposizione in Consiglio ha spiegato che “la ristrutturazione del debito fatto in passato, nel 2005 con Di Giambattista, si inserisce in un contesto (economico e finanziario ndr) completamente diverso rispetto ad oggi”.

“Ci sono temi importantissimi da affrontare a Montorio, per i prossimi tre mesi siamo riusciti a sbloccare una serie di progetti riguardanti il centro storico, ma bisogna lavorare tutti insieme, maggioranza ed opposizione devono collaborare, si vince se si fa squadra”, dichiara Altitonante ricevendo il consenso dei quattro consiglieri all’opposizione che allo stesso tempo si dicono pronti a “non fare sconti su questioni che non riterremo giuste e buone per il paese”.

Sul fronte dei punti all’ordine del giorno, dopo il giuramento del sindaco è avvenuta la presa d’atto della nomina della Giunta composta da: Raniero Barnabei, vice sindaco e assessore a lavori pubblici, sicurezza e protezione civile, ricostruzione, rapporti con le frazioni e personale; Francesca Di Luigi, assessore a politiche sociali e della casa, pari opportunità e bilancio; Francesco Ciarrocchi, assessore a urbanistica ed edilizia privata; Mariangela Cortellini, assessore a politiche del lavoro, attività produttive, commercio, turismo e ambiente.

Ha fatto seguito la votazione per eleggere i consiglieri alla commissione elettorale comunale, due di maggioranza ed uno all’opposizione, nelle persone rispettivamente di: Francesco Esposito, Adele Ricci ed Alessia Nori in prima votazione come membri effettivi; Mirco Tomassetti, Mariella Calisti e Andrea Guizzetti in seconda votazione come membri supplenti.

Raniero Barnabei ed Alessia Nori inoltre sono i due consiglieri eletti alla nomina commissione comunale per la formazione degli elenchi comunali dei giudici popolari.

Concludendo con l’ultimo punto all’ordine del giorno con la costituzione di tre gruppi consiliari, Un’Altra Montorio, Impegno Comune e Montorio Guarda Avanti.

Durante l’assise il primo cittadino ha riferito che “nel prossimo Consiglio porteremo il Programma Strategico di Legislatura e il cambio di Statuto per la Regolamentazione del Consiglio Comunale, per creare il presidente del Consiglio comunale ed il vice presidente che sarà dell’opposizione”.

Inoltre, un’altra novità della nuova amministrazione è la creazione in Giunta di una “Consulta con gli ex sindaci che apporteranno un contributo fondamentale alla città da troppo tempo divisa”.

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