MORTE CUTTITTA: IL FOTOGRAFO GRILLO, “TI VOGLIO RICORDARE COSI’, GIOVANE E SORRIDENTE”

14 Aprile 2021 11:31

L’AQUILA – “Io ti voglio ricordare così, seduto in panchina, giovanissimo e sorridente in questo mio scatto del 1985, credo…”.

Esordisce così Roberto Grillo, fotografo aquilano in un toccante post dedicato a Massimo Cuttitta, morto per covid a 54 anni, uno dei rugbisti italiani più noti e rappresentativi, per 70 volte pilone della Nazionale tra il 1990 e il 2000, tra i grandi protagonisti di quella squadra azzurra che conquistò sul campo il diritto a partecipare al torneo delle Sei Nazioni, diverse presenze nei Barbarians, poi allenatore a livello internazionale. Pilastro negli anni 80 anche dell’Aquila rubgy.

“Il mio sarà un ricordo molto intimo e personale. Avevo appena aperto il mio primo studio e tu e Marcello eravate da poco arrivati a L’Aquila. Eravate sempre nel mio studio, seduti in quelle strane poltroncine nere e tu eri triste perché, mentre Marcello era già titolare, tu eri ancora un panchinaro, riserva di Giancarlo Cucchiella – scrive Grillo -. Io ti dicevo di avere pazienza, che presto saresti diventato titolare e che saresti diventato un giocatore di assoluto livello, come tuo fratello Marcello. Ho sempre saputo poco di regole e questioni tecniche, ma sapevo leggere l’anima dei rugbysti e su di te non sbagliai, come con tanti altri. Poi tu e Marcello siete cresciuti e diventati fortissimi, siete andati via dall’Aquila e ci siamo persi di vista”.

“Non so se portavi ancora con te il ricordo di quel fotografo aquilano che vi aveva “adottati” quando eravate giovani e spaesati, io non lo dimenticherò mai. Ciao Massimo, uomo buono, amico dei tempi migliori, che la terra ti sia lieve, io non ti dimenticherò mai e pregherò ogni giorno per la tua anima”, conclude Grillo.

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