MORTE D’AMICO: NESSUN COLPEVOLE AD UN ANNO DA BARBARO OMICIDIO; SINDACATI, “SI FACCIA LUCE”

24 Novembre 2020 09:11

L’AQUILA – E’ passato un anno dall’efferato omicidio del 55enne Paolo D’Amico, dipendente dell’Asm dell’Aquila, trovato senza vita nella sua casa in legno nella campagna del comune aquilano di Barisciano, aggredito barbaramente con un martello, un oggetto in legno acuminato, utilizzato nella falegnameria e uno scalpello.

Le indagini per assicurare alla giustizia i suoi assassini, non hanno portato ancora ad nessun risultato.




A ricordarlo in una nota l’Fp Cgil, la Fit Cis, Ultrasporti, Fiadel, Ugl Ambienti e le Rsu aziendali di Asm L’Aquila.

“A ormai un anno di distanza dalla sua morte, lavoratori, Organizzazioni Sindacali e RSU, si stringono ancora, al dolore della famiglia D’Amico per la scomparsa del suo caro e nostro collega Paolo. Se, leggendo la stampa di quei giorni, la morte di Paolo sarebbe da imputare a cause non naturali, tutti noi, confidando nel lavoro degli inquirenti, chiediamo e speriamo che si faccia luce al più presto”, affermano i sindacati.

Commenti da Facebook

RIPRODUZIONE RISERVATA

Download in PDF©




Ti potrebbe interessare:

Gli articoli più letti in queste ore: