MORTE GIORGIO CORALUPPI, SINDACO L’AQUILA: “PIONIERE TECNOLOGIA E INNOVATORE DI PORTATA MONDIALE”

30 Settembre 2022 16:08

L'Aquila - Cronaca

L’AQUILA – L’Aquila piange la scomparsa del “padre della videoconferenza” Giorgio Coraluppi, morto a 88 anni lo scorso 28 settembre, a Pittsburgh.

“A nome della Municipalità aquilana esprimo sentimenti di cordoglio per la scomparsa di Giorgio Coraluppi, pioniere della tecnologia e innovatore di portata mondiale”, le parole del sindaco dell’Aquila, Pierlugi Biondi che ricorda così Coraluppi, nato nel 1934 nel capoluogo d’Abruzzo.

“Le sue invenzioni e intuizioni hanno influenzato e continuano e facilitare la nostra quotidianità. Il suo percorso di vita e professionale, contrassegnato da studio, impegno e professionalità è un esempio da ricordare e sono certo di ispirazione per i nostri giovani. Ai familiari tutti giungano sincere condoglianze”, ha concluso il primo cittadino.

Coraluppi, nato a L’Aquila il 20 febbraio 1934, si laurea in ingegneria a Milano e inizia a lavorare per Olivetti e Ibm. Negli anni Sessanta il trasferimento  negli Stati Uniti con la famiglia (la moglie Laura e poi arriveranno quattro figli, di cui una lavora ancora oggi nella sua azienda). Qui inizia il percorso che porterà l’ingegnere alla scoperta dell’algoritmo della videoconferenza e a tanti altri brevetti che gli sono valsi l’entrata, solo due anni fa, nella Hall of Fame della tecnologia spaziale. Uno su tutti, riuscì a far funzionare il supercomputer Ibm RP3X 64-Way Parallel Processor Prototype System che, diventato poi DeepBlue, riuscì nel 1997 a battere per la prima volta il campione mondiale di scacchi, allora il russo Kasparov.

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