MORTE MANUEL DI NICOLA: NON C’ERA ACQUA NEI POLMONI E SPARITI SOLDI, DISPOSTA NUOVA AUTOPSIA

3 Aprile 2021 17:56

AVEZZANO – Si infittisce il giallo della morte di Manuel Di Nicola, il 33enne trovato morto nel  trovato morto il 13 marzo scorso in un canale di San Benedetto dei Marsi.

Dalle indagini è emerso che l’uomo, padre di un bambino di 9 mesi, che aveva appena festeggiato il battesimo, non aveva acqua nei polmoni, e dunque non sarebbe morto annegato. Inoltre non sono stati ritrovati i soldi che aveva addosso, ovvero i regali per il battesimo del figlio, se non 5 euro.

per questa ragione, riferisce il quotidiano Il Messaggero, il pm Maurizio Maria Cerrato, della Procura di Avezzano ha ordinato una nuova autopsia e disposto ulteriori indagini al Ris, a cominciare da una nuova ispezione della Uno bianca utilizzata dall’uomo, effettuata ieri. Nelle prime ore dal rinvenimento si era pensato ad un gesto volontario, poi ad un annegamento nel canale accidentale, ora le indagini stanno mostrando un ben diverso scenario: non ci sono certezze che sia caduto nel canale da vivo. La nuova autopsia sarà effettuata martedì 6 aprile da  Cristian D’Ovidio, professore di medicina legale dell’Università D’Annunzio.

L’uomo era scomparso subito dopo il battesimo del figlio, domenica 7 marzo: si era allontanato da casa dicendo di andare a fare una passeggiata, senza portare con sè il cellulare. Poi nessuna notizia, finchè tre giorni dopo il suo corpo senza vita è stato ritrovato in un canale, tra San Benedetto dei Marsi e Cerchio.  Il medico legale non ha trovato segni di violenza, se non piccole escoriazioni alla caviglia. I familiari sono assistiti dall’avvocato Roberto Verdecchia.

 

 

 

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