MORTO IL GIORNALISTA FRANCO DI MARE

17 Maggio 2024 17:40

Italia - Cronaca

ROMA – È morto a 68 anni il giornalista Franco Di Mare.

Lo annuncia la famiglia con una nota.

”Abbracciato dall’amore della moglie, della figlia, delle sorelle e del fratello e dall’affetto degli amici più cari oggi a Roma si è spento il giornalista Franco Di Mare. Seguirà comunicazione per le esequie”.





Il giornalista a lungo inviato in teatri di guerra nella ex Jugoslavia, nelle scorse settimane aveva annunciato di avere un mesotelioma, “un tumore molto cattivo”.

In una nota la Rai scrive: “La scomparsa di Franco Di Mare è per la Rai, per la quale si è sempre speso con passione e professionalità, motivo di profondo dolore, al quale si unisce la riconoscenza per  quanto fatto nel corso della sua lunga carriera che lo ha spesso visto in prima linea per raccontare coraggiosamente i conflitti nel mondo. Una passione che lo ha accompagnato anche nei programmi condotti successivamente, nei ruoli dirigenziali ricoperti e nell’esperienza del programma di inchiesta ‘Frontiere’ da lui condotto fino al 2023. Ai suoi familiari va il sincero cordoglio della presidente Marinella Soldi, a nome anche del Cda, dell’amministratore delegato Roberto Sergio, del direttore generale Gianpaolo Rossi e dell’Azienda tutta”.

“Mi sono preso il mesotelioma, un tumore molto cattivo”. Era domenica quando Di Mare rivelò il suo male in un’intervista con Fabio Fazio a ‘Che tempo che fa’.

A lungo inviato di guerra nei Balcani, tra i proiettili all’uranio impoverito e le polveri sollevate dalle esplosioni e dagli edifici che crollavano, aveva respirato anche particelle d’amianto. Un nemico invisibile che
presenta il conto a distanza di decenni. Con Di Mare l’ha fatto e la speranza si è spenta.





Il mesotelioma, come spiega l’Airc sul proprio sito, è un tumore che nasce dalle cellule del mesotelio, le membrane che rivestono, come una sottile pellicola, gli organi interni. A seconda dell’area che ricopre, il mesotelio assume nomi diversi: si chiama pleura nel torace, peritoneo nell’addome, pericardio nello spazio attorno al cuore e tunica vaginale nella zona attorno ai testicoli. Oltre al mesotelioma maligno, dal mesotelio possono svilupparsi anche tumori benigni che in genere vengono rimossi chirurgicamente e non richiedono ulteriori trattamenti.

Il mesotelioma maligno è una patologia rara che colpisce prevalentemente gli uomini. In Italia rappresenta lo 0,8% di tutti i tumori diagnosticati nell’uomo e lo 0,3% di quelli diagnosticati nelle donne. Il 90% dei mesoteliomi è dovuto all’esposizione ad amianto.

Altri fattori di rischio meno comuni per il mesotelioma sono l’esposizione alle radiazioni ionizzanti o al diossido di torio (utilizzato in passato come mezzo di contrasto per le immagini radiografiche).

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