Museo Nazionale d’Abruzzo: Mostra

21 Maggio 2007 00:00

Venerdì 18.05.07, alle ore 11.00, nell’ambito della “Settimana della Cultura 2007”, nel Bastione sud del Castello Cinquecentesco, sarà presentato “La Fucina di Vulcano, un capolavoro inedito del Cavalier Giacomo Farelli”. Si tratta di un importante dipinto emblematico delle grandi opportunità offerte dalla valorizzazione di quel patrimonio, costituito dai beni custoditi nei depositi dei Musei, tuttora in gran parte latente, “sotterraneo” e tuttavia ingente e significativo, anche se impropriamente definito “di seconda scelta”.

Peraltro, è in atto da tempo, in questa Soprintendenza, una esaustiva campagna di restauro delle opere conservate nel Deposito del Museo Nazionale d’Abruzzo: ad essa, per gli anni 2006 e 2007, è venuto ad integrarsi uno specifico progetto ministeriale, su scala nazionale, mirato alla migliore conoscenza e valorizzazione del patrimonio presente in tali strutture.

Richiesto per l’arredo di rappresentanza, dalla Prefettura, dove è rimasto per diversi anni, e poi riconsegnato al Museo, il dipinto è stato riconosciuto come opera del Farelli, un maestro ancora non sufficientemente noto che si pone, col Bedeschini, ai vertici della produzione pittorica seicentesca in Abruzzo. Al Museo è esposta un’altra tela dello stesso autore, “L’Allegoria della Sapienza”, che figurava nel soffitto dello scalone d’onore nel centralissimo Palazzo Bernardi, purtroppo demolito intorno agli anni Quaranta.




Nel corso dell’incontro, cui parteciperanno il Soprintendente Anna Imponente, il dott.Calcedonio Tropea, la dott.ssa Biancamaria Colasacco, le restauratrici Gabriella D’Ippolito, Patrizia Polonio Balbi, Jenny Rolo della ditta Praxis e il dott. Fabio Santone dirigente della Polizia Stradale per la Provincia di Teramo, con l’ausilio di proiezioni, si darà conto della notevole attività conservativa svolta dalla Soprintendenza, in favore delle opere abruzzesi del Farelli, con una serie di importanti interventi, a partire da quelli realizzati a L’Aquila, per la chiesa di S.Filippo, per S.Maria di Roio, per l’Oratorio de Nardis, e a Giulianova, per il Santuario dello Splendore, per finire con la tela di Cermignano, che è stata oggetto, dopo il trafugamento, di una brillante azione di recupero della Polizia Stradale.


MINISTERO PER I BENI E LE ATTIVITA’ CULTURALI
Soprintendenza per il Patrimonio Storico Artistico ed Etnoantropologico dell’Abruzzo L’Aquila

Commenti da Facebook

RIPRODUZIONE RISERVATA

Download in PDF©



ARTICOLI PER APPROFONDIRE:


    Ti potrebbe interessare:

    Gli articoli più letti in queste ore:

    Do NOT follow this link or you will be banned from the site!