NANCY PELOSI A MONTENERODOMO: LA SPEAKER DELLA CAMERA USA ALLA SCOPERTA DELLE SUE RADICI

1 Luglio 2022 20:03

Regione - Cronaca

MONTENERODOMO – Giornata da ‘amarcord’ per Nancy Pelosi, che ha ricevuto la cittadinanza onoraria dei due paesini di origine dei suoi genitori, in Abruzzo e in Molise, in un tour della memoria.

Per una volta la speaker della Camera dei rappresentanti non è stata accolta nei palazzi del potere ma nelle umili case da cui i suoi avi partirono per inseguire il sogno americano.

“Meraviglioso essere qui”, ha affermato, “le radici forti ci danno le ali della libertà, piu’ siamo fedeli alle radici più sarà facile spiegare le nostre ali”.

Tailleur pantalone rosa confetto e occhiali da sole, l’82enne esponente democratica ha fatto prima tappa a Fornelli, in Molise, paesino di 2mila anime dove ha visitato il borgo antico e ha scoperto una targa davanti alla casa dove nel 1909 nacque sua madre Nunziata Lombardi che tre anni piu’ tardi fu portata dal nonno Nicola nel Maryland.

“Mio nonno era meraviglioso”, ha ricordato Pelosi, “passeggiando tra i vicoli mi è sembrato di vederlo. Qui ha avviato il suo pastificio,
sono orgogliosa di essere stata sua nipote, una nipote amata”.

Poi il pranzo in un ristorante e il conferimento della cittadinanza onoraria nell’Auditorium.

Tra ‘selfie’ e chiacchiere con i locali, nel pomeriggio c’è stato il trasferimento in forte ritardo sul protocollo a Montenerodomo, il paesino di 700 abitanti in provincia di Chieti che dette i natali al nonno paterno Tommaso.

Qui è stata accolta dall’amministrazione locale e ha incontrato i figli di un cugino di secondo grado scomparso a febbraio, Anna e Fedele,
insieme alle rispettive figlie. Dopo la deposizione di una corona di fiori al monumento ai Caduti, c’è stato il conferimento della cittadinanza onoraria.

“Per noi è un onore e una soddisfazione accogliere questo illustre persona e accompagnarla nei luoghi che hanno visto nascere e crescere i
suoi antenati”, ha commentato il sindaco, Angelo Piccoli.

La visita ha certamente rinsaldato le radici della più famosa politica italo-americana, nata nel 1940 a Baltimora dal matrimonio fra Thomas D’Alessandro Jr. e Annunziata Lombardi: due coniugi che si innamorarono in America, a 8mila chilometri dalla loro terra d’origine, eppure provenienti da due paesini che tra loro ne distavano appena una sessantina.

“È un momento importante per la nostra regione: con la visita della signora Pelosi, riallacciamo quel legame, mai dissolto, con gli emigranti che, all’inizio del ‘900, lasciarono l’Abruzzo per trovare fortuna oltreoceano”, le parole del presidente della Giunta regionale, Marco Marsilio, che ha incontrato questo pomeriggio la speaker della Camera statunitense.

Il presidente Marsilio, dopo aver fatto gli onori di casa, ha portato il saluto degli abruzzesi: “È stato un incontro molto emozionante e dall’alto valore simbolico – ha proseguito Marsilio – che per la Speaker della Camera americana ha avuto anche lo scopo di rinsaldare le radici con il territorio che diede i natali ai suoi avi”.

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