NASCE IL CIRCOLO LEGAMBIENTE PESCARA: “TUTTO PUO’ CAMBIARE ANCHE NELLA NOSTRA CITTA'”

18 Marzo 2023 15:57

Pescara - Cronaca

PESCARA – “Tutto può cambiare” anche a Pescara: riprendendo lo slogan della campagna di tesseramento 2023 di Legambiente, si presenta così alla città il nuovo circolo Legambiente Pescara.

Il circolo, che condividerà con Legambiente Abruzzo la storica sede sul binario 1 della Stazione Centrale e, tra qualche mese, gli spazi della nuova Ciclostazione, nasce come punto di incontro tra ricerca accademica, ambientalismo scientifico e attivismo, per offrire ai suoi soci e socie, e alla città tutta, uno spazio aperto di confronto e un laboratorio di progettazione e attività condivisa sui temi della giusta transizione ecologica, della giustizia climatica e della giustizia sociale.





Grazie all’ apporto dell’Osservatorio Paesaggi Costieri Italiani di Legambiente e delle persone che lo animano, in particolare si continuerà a raccontare e monitorare i processi di cambiamento in corso in città, per sostenere una partecipazione attiva e consapevole alle scelte di governo e pianificazione, e migliorare le condizioni di tutela del nostro patrimonio vista mare.

“Questo circolo Legambiente – dichiara Silvia Tauro, presidente del Circolo Legambiente Pescara – nasce come un incubatore di idee e partecipazione, pensato per essere in costante dialogo con le istituzione e le agenzie territoriali, la rete associativa cittadina e tutte quelle persone che, a qualsiasi titolo, vivono la nostra città quotidianamente e non. Portando dentro lo spazio dell’associazione le nostre diverse esperienze e competenze, vorremmo cercare di condividere e contribuire a realizzare la nostra idea di città vivibile, dal punto di vista progettuale e sociale”.





Alla presentazione del circolo, è legato subito un primo momento di approfondimento, grazie alla possibilità di ospitare il lancio del secondo numero della rivista internazionale Seascape, edita da Primiceri Editore (PADOVA), in collaborazione con Legambiente e l’Osservatorio Paesaggi Costieri Italiani, e con il contributo del Corso di Laurea in Scienze dell’Habitat Sostenibile di Pescara.

“Seascape è una rivista nata per integrare il contributo delle accademie e dei centri di ricerca con quello delle associazioni e degli enti di governo, sui temi della fragilità delle aree costiere del mondo – dichiara Michele Manigrasso, direttore editoriale di Seascape e vicepresidente del nuovo circolo – Con questo secondo numero, disponibile dal 17 marzo, intendiamo ribadire che il turismo costiero può conoscere una sua evoluzione nella direzione della sostenibilità. Trasversale a tutti i contributi provenienti da Italia, Spagna, Portogallo, Turchia, Giappone e Stati Uniti, un concetto importante: le risorse culturali e ambientali non sono solo beni fondamentali da tutelare e difendere dalla pressione insediativa, ma sono anche i driver a cui dobbiamo affidarci per andare oltre il turismo di massa e innovarlo culturalmente. Obiettivi ai quali Legambiente e il Dipartimento di Architettura di Pescara lavorano da tempo per una migliore qualità delle condizioni ambientali delle coste abruzzesi”.

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