NASCE IL LEGAL POOL DEL SILF L’AQUILA-TERAMO, È IL PRIMO IN ITALIA

14 Giugno 2021 13:14

L’AQUILA – Sottoscritto protocollo tra il primo sindacato della Guardia di Finanza e cinque Studi legali Abruzzesi. Il segretario generale L’Aquila-Teramo, Matteo Di Fabio: “Garantita massima tutela legale a 360 gradi”

Il Silf (Sindacato Italiano Lavoratori Finanzieri) delle province di L’Aquila e Teramo, da oggi ha il suo Legal Pool.

Nasce in Abruzzo il primo pool di avvocati in Italia a completa disposizione delle fiamme gialle del sindacato e dei congiunti fino al quarto grado di parentela.

Il protocollo interprovinciale è stato sottoscritto tra il Silf e cinque studi legali del territorio, venerdì 4 giugno, presso gli uffici della Provincia dell’Aquila con sede ad Avezzano.

I legali offriranno una copertura a 360 gradi su tutte le branche del diritto: Penale, Civile ed Amministrativo, per ogni grado di giudizio, fino ad arrivare alla Corte di legittimità, la Cassazione.

Il Silf, primo sindacato della Guardia di Finanza in Italia, ha voluto offrire ai propri militari e alle loro famiglie un servizio legale di alto livello, costituito da professionisti di comprovata fama nazionale: specializzati in reati e truffe ai consumatori in ambito bancario-finanziario, morti bianche sul lavoro con importanti casi portati a termine in Piemonte, mobbing, cronaca nera – omicidi e infanticidi – di rilievo nazionale, alcuni dei quali sono anche impegnati in ambito accademico con cattedre in alcuni Atenei.

Il segretario generale del Silf L’Aquila-Teramo, Matteo Di Fabio, ideatore del protocollo e promotore del Pool: “Credo e continuerò sempre a credere fermamente nella forza del concetto di ‘squadra’. Il Pool legale del Silf AQ-TE rappresenta una garanzia non solo grazie alla qualità indiscussa dei singoli Studi legali, che ringrazio con amicizia e affetto per aver condiviso la nobile causa, ma anche grazie alla suddivisione di competenze che permetterà di coprire a 360 gradi tutti gli ambiti della Giurisprudenza, in modo che all’evenienza potremo contare sulla piena collaborazione e interconnessione tra gli studi legali stessi, in ogni ambito e grado di giudizio”.

“Credo che questo sia il minimo che un sindacato debba fare per assicurare in modo categorico la tutela dei diritti ai militari, ai finanzieri, agli uomini, alle donne e ai cittadini che ogni giorno scelgono la legalità e la giustizia. Queste persone non sono deboli, al contrario, sono molto più forti di chi sceglie l’illegalità e per questo devono essere sostenuti. La tutela legale servirà, in questo senso, a potenziare e sottolineare la loro forza e la nostra indiscussa presenza”, conclude Di Fabio.

 

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