NATALE AMARO PER I DIPENDENTI DEL CTGS: ”LASCIATI SENZA STIPENDIO”, LA DENUNCIA DEI SINDACATI

11 Dicembre 2019 11:20

L'AQUILA – “La notizia rischia di non essere tale. Ancora una volta i disgraziati Dipendenti della Partecipata del Comune dell’Aquila Ctgs (Centro turistico del Gran Sasso) vengono lasciati senza retribuzione, ancora una volta il loro Natale sarà tristissimo. Mentre si festeggia e si celebra, mentre ci si spertica a lodare la 'Grande Bellezza' del Natale aquilano ci sono persone, i dipendenti del Centro Turistico del Gran Sasso, che ancora una volta si ritrovano ad essere ostaggi del loro amministratore, della responsabile amministrativa aziendale e dell’assessorato di riferimento che si stanno caratterizzando per un mix di incapacità, incompetenza e superficialità”.

A denunciarlo in una nota dei sindacati Filt-Cgil, Uiltrasporti, Ugl.






“Questa volta sì, sono tutti colpevoli e silenti. Ancora una volta le mancate retribuzioni, come lo sono state le irregolari posizioni contributive dei dipendenti, hanno origine da GRAVI inadempienze aziendali. Inefficienze denunciate più volte, sempre tollerate e giustificate. Questa volta però c’è di più. Da circa una settimana, a seguito dell’ennesima scadenza non rispettata, abbiamo richiesto un incontro all’azienda, all’Assessore alle Partecipate e ne abbiamo informato con la stessa nota anche il sindaco Pierluigi Biondi. Nulla. Nessuno si è sentito coinvolto. Nessuno ha avuto la sensibilità di convocare le rappresentanze dei Lavoratori. Nessuno ha avuto la dignità di rendere noto l’ennesimo 'inciampo' che sta determinando difficoltà enormi agli incolpevoli lavoratori e lavoratrici. Ci si nasconde. Ci si sottrae”.

“Eppure – aggiungono dai sindacati – quei Lavoratori e quelle Lavoratrici, al pari dei dipendenti dell’ente e delle altre partecipate, svolgono con dedizione il loro lavoro. Ci chiediamo come mai quella solerzia, quello sgomitare per occuparsi di Ama da parte del settore delle Partecipate e del suo Assessore di riferimento ora, in presenza di mancata erogazione di stipendi al Ctgs non abbia avuto espressione. La vicenda, oltre che drammatica, è addirittura farsesca, se soltanto un mese fa in Commissione Consiliare l’Amministratore Unico, affiancato dall’Assessore, lodava il gran lavoro di risanamento aziendale, risanamento che nasconde tanto, tantissimo e che infatti miseramente si sgonfia di fronte alla drammatica crudezza dei Fatti. Le dimissioni, l’assunzione di responsabilità, chiedere scusa a chi si appresta ad affrontare il periodo natalizio in queste condizione, sarebbero condizione minima da attendersi. Si sa però troveranno l’ennesima giustificazione per continuare nell’assoluto silenzio. Colpevole, incomprensibile assordante silenzio. Ci apprestiamo a portare la vicenda al cospetto del Prefetto. Lì siamo sicuri non potranno sottrarsi”, concludono.

Commenti da Facebook

RIPRODUZIONE RISERVATA

Download in PDF©






Ti potrebbe interessare anche:

Gli articoli più letti in queste ore: