NATALE L’AQUILA, UN’UNICA VETRINA PER I NEGOZI DELLA CITTA’: L’IDEA PER BATTERE I COLOSSI E-COMMERCE

16 Dicembre 2020 11:05

L’AQUILA – Una vetrina virtuale per promuovere prodotti e servizi dei negozi della città, un modo per sostenere i commercianti aquilani ed aiutare i potenziali clienti a scegliere il miglior regalo di Natale senza dover ricorrere ai colossi dell’e-commerce, indubbiamente i meno colpiti dalle limitazioni imposte a causa dell’emergenza Coronavirus.

È questo lo scopo di “L’Aquila Gift Finder”, un progetto frutto di lavoro volontario e nato dall’idea di Sofia Climastone, 23 anni, diploma a pieni voti in Relazioni Internazionali per il Marketing e figlia d’arte – cresciuta dietro il bancone della pizzeria/pub La Quintana del suo papà Fabio, da sempre a contatto col pubblico – per incentivare a fare acquisti in città, tra le più colpite nella seconda ondata della pandemia.

“Mi occupo di dare consigli sugli acquisti solo ed esclusivamente nelle attività aquilane,  non percepisco e non voglio nulla in cambio da parte di nessuno – spiega – Il mio obiettivo sostanzialmente è quello di sostenere il commercio locale per un Natale senza Amazon – una filosofia che può sembrare obsoleta ma che in realtà ricopre ancora un’importanza vitale per la comunità in cui ogni giorno viviamo – e stare accanto agli aquilani che per un motivo o per un altro hanno poco tempo o poche idee quando si tratta di fare regali ai propri cari e che sono stanchi di spendere in doni inutili e poco calzanti. Sono circa dieci giorni che, alla vecchia maniera, giro per la città e parlo con gli imprenditori, facendomi raccontare tutti i loro prodotti e servizi. Sto raccogliendo storie, emozioni e tante tante novità. Sono capitata in negozi di cui non conoscevo neanche l’esistenza e questo mi ha fatto pensare: certe volte ci capita di acquistare su internet o fuori città pensando ‘tanto a L’Aquila non lo trovo’, e invece semplicemente non conosciamo tutte le attività del nostro territorio”.

Per quanto riguarda il servizio: “Ho creato due form, usando un banalissimo Modulo di Google: uno per “iscriversi” al programma, che serve a dirmi “Ehi Sofia, ci sono anche io e vendo questo” (bit.ly/aqgiftfinder-shops) e uno per gli utenti finali (bit.ly/aqgiftfinder). Mi occupo a questo punto di incrociare i dati raccolti tramite i due documenti e indirizzare gli utenti nel negozio (aquilano) dove è possibile trovare un regalo che secondo me è ad ‘Effetto Wow'”.

“Mentre parlo di L’Aquila Gift Finder, rivedo negli occhi degli imprenditori le stesse lucine e la stessa emozione di quando hanno per la prima volta aperto il loro punto vendita. Per il momento, ad usufruire di questo servizio sono stati i miei amici, primi sostenitori di qualsiasi mia iniziativa. Qualcuno di loro ha già iniziato a seguire i miei consigli, restando genuinamente sorpreso dalle mie soluzioni. Quando facevo la commessa – racconta -, ho iniziato a vendere bene solo nel momento in cui ho fatto ‘miei’ gli articoli del negozio: li conoscevo e li amavo, così sapevo quando erano la scelta giusta e quando no. Se conoscessi e amassi allo stesso modo tutti i prodotti e i servizi che respirano l’aria del 67100, considerando tutta la città come un unico, grande negozio, l’effetto sarà amplificato! Spero con tutto il cuore di riuscire a creare una rete solidale che possa davvero unirci in un unico grande abbraccio”.

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