NEUROPSICHIATRIA INFANTILE, “NESSUNA INTERRUZIONE”. ASL L’AQUILA CORRE AI RIPARI: ASSEGNATI 2 MEDICI

14 Novembre 2021 14:29

L'Aquila: Sanità

L’AQUILA  – Scongiurata la chiusura, a partire da domani, a causa della carenza di personale medico, del servizio di neuropsichiatria infantile dell’ospedale San Salvatore dell’Aquila, struttura di eccellenza della Asl provinciale che accoglie bambini e neonati anche da fuori regione, ma da tempo senza primario, di nomina dell’Università dell’Aquila, dopo il pensionamento del professor Enzo Sechi.

Con una nota dell’ufficio stampa della Asl provinciale, il direttore generale, Ferdinando Romano, in sella da circa quattro mesi, assicura che “domani, lunedì 15 novembre, non ci sarà alcuna interruzione del servizio e verrà garantita l’assistenza a tutti gli utenti”, sottolineando che il servizio è tra le priorità dell’azienda.

Tutto ciò in merito, si legge nella nota, alla notizia pubblicata da Abruzzoweb sul servizio di Neuropsichiatria infantile dell’ospedale dell’Aquila.

Questa testata, ieri, aveva lanciato l’allarme dando notizia della lettera inviata alla Direzione generale a firma del capo del Dipartimento materno-infantile, Sandra Di Fabio, con la quale veniva comunicata l’ impossibilità di portare avanti l’importante e delicata attività, e quindi la chiusura momentanea del servizio, in quanto l’unico medico in servizio da domani si sarebbe assentato per problemi di salute.

La segnalazione sulla carenza di personale era da mesi sul tavolo della governance, ma la Asl è corsa ai ripari  nelle ultime ore raddoppiando subito la presenza medica: innanzitutto, nominando una risorsa ospedaliera, la dottoressa Maria Pia Legge, alla guida del servizio come facente funzione per sostituire il professor Sechi, in tal mondo coprendo una carenza dell’Ateneo aquilano nel bandire il concorso e nel rimpiazzare il professionista andato in pensione; poi, assegnando alla struttura un dirigente medico al posto dello specialista in malattia.

L’azienda ha anche annunciato un avviso pubblico “per reperire ulteriori figure specialistiche”. Nella nota non si parla di concorsi per il primario visto che la competenza è della Università dell’Aquila. Legge è attualmente anche direttore del reparto di neuropsichiatria infantile territoriale della Asl. Il servizio, per cui lavorano due infermieri, opera con prestazioni in day hospital per la valutazione, la diagnosi e la cura di neonati e bambini con problemi neurologici.

“La neuropsichiatria infantile”, spiega ancora Romano nella nota, “è una delle priorità dell’azienda sanitaria tanto che, per rafforzare gli organici, è stato già indetto un avviso pubblico per reperire ulteriori figure specialistiche. Inoltre, abbiamo già provveduto a sostituire, alla Direzione della neuropsichiatria infantile, il professor Enzo Sechi, che è andato in pensione, con la dottoressa Maria Pia Legge”.

Lo stesso neo primario facente funzione, nell’assumere il nuovo incarico, precisa che l’attività non ha subito né subirà ripercussioni.  “Domani”, afferma la dottoressa“, saranno garantite come sempre tutte le prestazioni: Day hospital, ambulatorio, emergenze e urgenze. Sarà in servizio, oltre alla sottoscritta, un dirigente medico, in modo  da assicurare tutte le richieste degli utenti”.

Il servizio in questione, insieme ai reparti di Pediatria, neonatologia e Terapia intensiva neonatale costituisce un fiore all’occhiello della Asl provinciale aquilana.

Commenti da Facebook

RIPRODUZIONE RISERVATA
  1. blank
    SAN SALVATORE L’AQUILA, CHIUDE REPARTO NEUROPSICHIATRIA INFANTILE: “NON C’E’ PERSONALE”
    L'AQUILA - Il capo del Dipartimento materno-infantile, Sandra Di Fabio, ha comunicato al direttore generale della Asl provinciale del...
Articolo

Ti potrebbe interessare: