NUOVE CREPE NELL’ANCE DELL’AQUILA: CIRILLO SI DIMETTE, VIA ANCHE SUA IMPRESA, DISSIDI CON FRATTALE

16 Febbraio 2024 08:16

L'Aquila - Economia

L’AQUILA – Ance L’Aquila di nuovo nella bufera dopo almeno un anno e mezzo di vita associativa incentrata su un clima tranquillo all’interno e di stop alle polemiche all’esterno: il presidente vicario, il 54enne Gianni Cirillo, patron dell’azienda Ise srl, si è dimesso da ogni carica abbandonando di fatto l’associazione nazionale costruttori edili della provincia dell’Aquila.

Ma c’è di più: l’imprenditorie di Sulmona ha letteralmente sbattuto la porta in faccia cancellando la sua impresa dall’Ance ed annunciando di voler intraprendere altri percorsi associativi.





La notizia risale alla scorsa settimana ed è trapelata nonostante il grande riserbo dell’ente e il silenzio dei vertici.  Con una lettera inviata al presidente, il 74nne Gianni Frattale, e ai vertici dell’associazione.

Sia pure con toni pacati e concilianti, Cirillo, che ha ringraziato i colleghi per la fiducia che gli è stata accordata, sottolineando l’onore di aver potuto lavorare in Ance, ha comunicato la sua decisione con grande chiarezza e senza alcuna possibilità di tornare sui propri passi, e, soprattutto, la volontà di aderire ad altre sigle associative.

Secondo quanto si è appreso, il progetto alternativo è già a buon punto e non è escluso che altri imprenditori possano aderire.





Cirillo, alle elezioni del dicembre del 2021 alle quali si è arrivati dopo mesi di polemiche scontri culminati con il passo indietro dei due imprenditori in competizione Eliseo Iannini e Marino Serpetti, si era candidato alla presidenza sfidando l’attuale presidente, Frattale.

Salvo poi ritirarsi, alle battute finali, per appoggiare il progetto di Frattale con il quale però non sarebbe mai sbocciata la collaborazione. Tanto che imprenditori vicini a Cirillo, riferiscono che uno dei motivi per i quali ha abbandonato sono legati anche alla mancanza condivisione da parte di Frattale tanto che non sarebbe riuscito a fare associazione.

Le dimissioni e la cancellazione della azienda arriva a pochi giorni dalla elezione dell’imprenditore dell’Alto Sangro Enrico Ricci, alla carica di presidente dell’Ance Abruzzo, ruolo a cui Frattale avrebbe rinunciato proprio per non aprire fronti polemici o in seno all’associazione provinciale.

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