NUOVE FRONTIERE INTERVENTI PROTESI DELL’ANCA: MEDICI DA ALTRE REGIONI A LEZIONE ALLA INI DI CANISTRO

PRIMARIO FERNANDO MARCUCCI, "CORSI RAPPRESENTANO PREZIOSA OCCASIONE DI TRASMISSIONE CONOSCENZE, SU MATERIALI E TECNICHE OPERATORIE ALL'AVANGUARDIA"

20 Giugno 2024 17:48

L'Aquila - Sanità, Scienza e ricerca

L’AQUILA – La clinica Ini di Canistro si conferma centro di eccellenza nazionale nella chirurgia protesica: c’è stata oggi la prima di una serie di lezioni, direttamente in sala operatoria e secondo il modello americano “surgeon to surgeon”, con al centro tecniche e materiali all’avanguardia negli interventi di protesi dell’anca.





A tenere la formazione è stato Fernando Marcucci, primario di Ortopedia della Ini, e a partecipare sono stati medici, tra cui un primario, provenienti dalla Sicilia. Una seconda sessione formativa si terrà la prossima settimana, con medici provenienti da altre regioni italiane.

“I corsi rappresentano un’importante occasione di trasmissione della conoscenza con i colleghi – spiega Marcucci – , per quel che riguarda la chirurgia dell’anca, che adotta il metodo dell’accesso anteriore, che minimizza l’impatto su tendini e muscoli, a differenza dell’accesso laterale, l’ausilio della navigazione computerizzata, e soprattutto protesi sempre di minori dimensioni, con un approccio all’avanguardia non più solo ‘a risparmio d’osso’, bensì ‘a risparmio di materiale'”.





“La richiesta di partecipazione ai nostri corsi è già molto alta, e questo ci lusinga, e ci consente di diffondere competenze che si collocano lungo la nuova frontiera della protesica dell’anca, che hanno come focus la soddisfazione del paziente. Fino a qualche anno fa infatti si attribuiva molto più interesse alla durata e alla resistenza dei materiali, che però oggi sono arrivati al livello dell’eccellenza e quindi ci si può concentrare sulla performatività delle protesi, sulla loro mini invasività, per garantire il veloce recupero post operatorio del paziente, e la sua qualità della vita”, conclude Marcucci.

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