NUOVO PRONTO SOCCORSO PESCARA, MARSILIO: “RADDOPPIA SUPERFICIE”; PD: “GRAZIE A CENTROSINISTRA”

16 Luglio 2021 14:12

Pescara: Politica

PESCARA – Una superficie di quasi 2500 metri quadri, strutture accoglienti e spaziose, apparecchiature mediche all’avanguardia e assunzione di nuovo personale sanitario (20 unità tra infermieri e Oss e un nuovo concorso per i medici) per migliorare i servizi.

È la fotografia del nuovo pronto soccorso dell’ospedale “Santo Spirito” di Pescara, inaugurato questa mattina dopo quasi sei anni di cantiere, nella zona del Cup, con ingresso alla rotonda tra via Fonte Romana e via Monte Faito.

Alla cerimonia hanno partecipato il presidente Marco Marsilio, l’assessore regionale alla salute Nicoletta Verì, il direttore del Dipartimento regionale alla sanità, Claudio D’Amario, e i vertici Asl.

Il pronto soccorso di Pescara attualmente conta oltre 100mila accessi all’anno. La struttura vedrà una separazione fra posti Covid e posti non Covid. Il costo dell’opera è stato di oltre 6 milioni di euro.

“Quello di oggi – ha detto nel suo intervento il presidente Marsilio – è un passo molto importante, parliamo di un pronto soccorso che raddoppia la superficie e potrà rispondere in maniera più adeguata alle esigenze degli utenti. Per numero di accessi – ha aggiunto – è fra i più importanti d’Italia, siamo al 13esimo posto. La struttura, che accoglie i pazienti non solo di Pescara ma dell’intera rete regionale di emergenza-urgenza, potrà contare ora su un presidio tecnologicamente e strutturalmente dotato, con tutti gli accorgimenti riguardanti la gestione della pandemia. Credo si possa parlate di una buona pagina di sanità pubblica”.

Dall’opposizione, però, il capogruppo e il consigliere regionale Pd Silvio Paolucci e Antonio Blasioli, hanno sottolineato: “Con l’apertura del nuovo Pronto Soccorso dell’Ospedale Santo Spirito di Pescara, vediamo realizzati la visione e gli obiettivi che il centrosinistra regionale e comunale delle precedenti legislature hanno messo nero su bianco e realizzato, avviando i lavori di una struttura all’avanguardia a livello nazionale e pronta a diventare un riferimento per tutto il territorio”.

Per Marsilio, “L’apertura di questo nuovo presidio si aggiunge alla realizzazione del Covid-Hospital, inaugurato durante la pandemia, e ai lavori di ristrutturazione del presidio ospedaliero “San Massimo” di Penne che partiranno a breve. La nostra amministrazione regionale è presente e lavora per migliorare la sanità pubblica sul territorio”.

È stata riservata una porzione di immobile alle malattie infettive con camere di decompressione e acquistate attrezzature di nuova generazione, una Tac a 128 strati, un settore traumatologia e ortopedia, una ‘choc room’ con 5 posti letto per le emergenze, sale di osservazione breve con 20 posti letto, due camere calde per l’accoglienza dei pazienti e una saletta riservata ai familiari dei pazienti defunti.

“L’ospedale di Pescara resta un fulcro delle emergenze – ha aggiunto l’assessore Nicoletta Verì – Non parliamo solo di riorganizzazione strutturale. Abbiamo più medici e professioni sanitarie e spazi dedicati alla medicina di urgenza ed emergenza per poter rispondere alle esigenze della collettività dopo le criticità riscontrate in passato”.

Per Paolucci e Blasioli, “la nostra soddisfazione oggi è alta, perché vediamo realizzata nella struttura la programmazione della Giunta comunale e regionale di centrosinistra e il lavoro dell’ex manager Armando Mancini – sottolineano i consiglieri – che, anche se non taglieranno materialmente il nastro di questa struttura ambita e attesa, simbolicamente oggi consegneranno agli operatori sanitari e alla cittadinanza un Pronto soccorso efficiente e funzionale, pronto a restituire respiro alla situazione oberata e caotica registrata nei giorni scorsi”.

“Ci teniamo a sottolineare tale situazione, rispettivamente per aver portato in Consiglio comunale come vicesindaco di Pescara e di concerto con gli allora consiglieri di centrosinistra il progetto di ristrutturazione e ampliamento della struttura e come assessore regionale alla sanità, tale realizzazione, perché gli obiettivi che ci animavano allora erano quelli di dare un pronto soccorso moderno e di qualità, a livello strutturale e tecnologico, all’intera comunità e al nostro servizio sanitario. Un progetto che abbiamo seguito anche nel ruolo attuale, affinché i tempi non si dilatassero oltre, visti anche la fase post pandemia e la situazione di necessità in cui si trovano i reparti di emergenza del nosocomio pescarese. Con il raddoppio degli spazi a disposizione, la dotazione di tecnologie altamente avanzate, una maggiore sicurezza e un’assistenza più inclusiva e integrata all’utenza, il Nuovo Pronto Soccorso di Pescara sarà davvero un ospedale nell’ospedale ed eleverà immagine e standard del presidio”.

“Come amministratori che lo hanno fortemente voluto e che hanno posto le basi affinché si realizzasse, l’auspicio ora è che in questi spazi e grazie ai nuovi servizi, sia davvero possibile restituire dignità al malato che vi dovrà far ricorso, a maggior ragione per le funzioni che andrà ad assolvere dopo la pandemia. A tal proposito, con una struttura tale, ci saremmo aspettati che si fosse già concluso il lavoro di rafforzamento anche dell’organico sia del personale medico, sia di quello infermieristico alle dipendenze del Dottor Albani, ma dobbiamo registrare che tutto questo non è ancora avvenuto. Vigileremo affinché il prossimo passo sia questo nelle settimane a venire, altrimenti si rischia di depotenziare un presidio così innovativo già in partenza”, hanno concluso i consiglieri Pd.

 

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