OFENA, DINO ROSSI: “PRIMA L’INCENDIO POI I DANNI AL VASCONE, AGRICOLTORI SENZ’ACQUA”

26 Luglio 2022 16:46

L'Aquila - Cronaca

OFENA – Prima l’incendio, poi i danni e ora gli agricoltori di Ofena nella morsa del caldo e senza irrigazione.

A denunciare la situazione è l’allevatore Dino Rossi, dell’Associazione per la cultura rurale (Acr): “Fuori uso il consorzio di bonifica del comprensorio del Tirino per gli interventi di spegnimento sul Monte Cappucciata a seguito di un fulmine che ha scatenato un piccolo incendio che è durato più di 8 giorni”.

Una situazione che lo stesso allevatore di Ofena (L’Aquila) aveva già segnalato la scorsa settimana lanciando l’allarme sugli eventuali drammatici sviluppi a causa del rogo scoppiato nel territorio del Parco Gran Sasso Monti della Laga, a confine di tre comuni, Villa Santa Lucia degli Abruzzi, Brittoli e Capestrano.

“Dopo ripetute chiamate dei cittadini residenti, per lo spegnimento è stato adoperato l’Erickson Air Crane S-64. Per rifornirsi di acqua, il pilota ha pensato bene di utilizzare l’acqua nel vascone nel comune di Ofena, utilizzato per irrigare i campi sottostanti. Il forte impatto delle pale dell’Erickson ha staccato dalle pareti la guaina protettiva che impedisce l’infiltrazione delle acque nel cemento, tanto da rendere il vascone inutilizzabile proprio in questo periodo siccitoso”.

“Ancora una volta i contadini di Ofena sono senza acqua e non si sanno i tempi tecnici per il ripristino, ma le bollette della bonifica sono puntuali”, chiosa Rossi.

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