L’AQUILA – “Milioni di euro spesi dal  consorzio di bonifica Aterno Sagittario per i contatori posizionati su tutti gli idranti del comprensorio della valle del Tirino, su una rete fatiscente. In realtà i contatori servono per contare l’utilizzo dell’acqua usata dagli agricoltori di Ofena e Capestrano (AQ), ma non tutta l’acqua passa per il contatore perché ci sono perdite a monte. La vasca di ricarico sita in località Cappuccini per irrigare la piana di Ofena è bucata e una buona parte dell’acqua pompata dalle sorgenti del Tirino si perde tra i sassi nel vallone di Sansone. I lavori non ancora ultimati fa sì che buona parte dei consorziati non hanno la possibilità di usufruire dell’acqua, in quanto mancano dei pezzi per raccordare le condutture”. Lo si legge in una nota di Dino Rossi (Cospa) per conto di agricoltori e allevatori.

“Insomma condutture realizzate negli anni 70 dall’allora Don Luigi Cataldi Madonna, barone di Ofena, non sono state mai rinnovate. I nuovi contatoriistallati da due anni hanno di fatto ridotto la portata, in quanto il foro di entrata è la decima parte dell’attacco da utilizzare per gli impianti di irrigazione in dotazione agli agricoltori. La centralina elettrica sita presso le sorgenti del tirino è ormai obsoleta e quella sita nel comune di raiano costata un miliardo di vecchie lire realizzata nel 1999 si è fatta vecchia senza essere mai stata utilizzata, per colpa di un ricorso presentato dagli ambientatisi per la salvaguardia della salamandra”.

“Soldi spesi male  dai vari consigli di amministrazione che non sono stati in grado di fare i piani di classifica per stabilire la tassa minima chiamata idraulica e quella al consumo. In compenso tutti gli anni arriva la tassa sulla bonifica e quest’anno con l’aumento del 20%, una vera appropriazione indebita da parte del consorzio di bonifica per un servizio scadente. Come in tutta l’Italia i consorzi sono diventati dei postifici gestiti da teste non pensanti, scelti dalle associazioni delle categorie a gestire i consorzi di bonifica nati per incrementare i raccolti, ma in realtà servono a pagare gli stipendi usurpando i pagamenti tramite la soget i consorziati per servizi inesistenti. È ora che gli organi competenti facciano, altrimenti presenteremo il contro in tribunale per un risarcimento danni”-