OFFICINA FUORI REGOLA A ROSETO DEGLI ABRUZZI: FINANZA SEQUESTRA TUTTE LE ATTREZZATURE

19 Gennaio 2024 09:53

Teramo - Cronaca

ROSETO DEGLI ABRUZZI – Prosegue senza sosta l’attività dei finanzieri della Tenenza della Guardia di Finanza di Roseto degli Abruzzi (Teramo), al comando del Sottotenente Giuseppe Florio, a contrasto dei reati ambientali e alla repressione dell’esercizio abusivo di attività economiche, cosiddetto “sommerso d’azienda”.





In particolare, attraverso un capillare controllo del territorio, è stato individuato un locale adibito esclusivamente ad autofficina meccatronica, con conseguente smaltimento di rifiuti speciali, gestita da una persona di nazionalità italiana, in totale assenza delle prescritte autorizzazioni amministrative (iscrizione al registro delle imprese esercenti l’attività di autoriparazione e dichiarazione di inizio attività).

Nel corso dell’attività ispettiva sono stati individuati diversi autoveicoli in corso di riparazione, rifiuti speciali non pericolosi derivanti dall’attività di autoriparazione, pezzi di ricambio nuovi e usati oltre a numerose attrezzature per la riparazione di autovetture. Al termine del controllo, i finanzieri rosetani hanno sottoposto a sequestro amministrativo tutte le attrezzature rinvenute (banchi da lavoro, compressori, carenature per auto, minuteria, attrezzatura meccanica ecc.) nonché pezzi di ricambio per autoveicoli, nuovi e usati (pasticche freni, ammortizzatori, filtri aria e carburante ecc.).





L’uomo è stato segnalato sia alla Camera di Commercio, Industria, Artigianato e Agricoltura  di Teramo per la totale assenza delle previste autorizzazioni amministrative, sia alla Provincia di Teramo per l’omessa tenuta dei registri di carico/scarico dei rifiuti speciali. Anche ai proprietari delle autovetture in corso di riparazione saranno applicate le previste sanzioni amministrative.

L’importante attività pone in risalto l’incisivo impegno della Guardia di Finanza nel contrastare i reati ambientali e reprimere quelle attività esercitate abusivamente, al fine di tutelare l’ambiente, patrimonio della collettività, e le imprese che operano nel rispetto della legalità, anch’esse ricchezza della comunità locale e nazionale, difendendole da qualsiasi forma di concorrenza sleale.

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