IL TRIBUNALE DEI MINORENNI TOGLIE LA PATRIA POTESTA' A BRUNO KAPLLANI

OMICIDI L’AQUILA: I FIGLI DEL KILLER FINALMENTE LIBERI DAL PADRE ASSASSINO

21 Febbraio 2013 09:29

L'Aquila - Cronaca

L’AQUILA – Prima gli ha ucciso la madre, poi gli ha impedito di recarsi ai funerali: ma ora non potrà più disporre a piacimento dei suoi quattro figli Bruno Kapllani, l’imprenditore albanese di 48 anni che, il 17 gennaio scorso, ha freddato a colpi di pistola, nel parcheggio di un supermercato all’Aquila, l’ex moglie Hrjeta Boshti, 36, e il nuovo compagno di lei, Shpetin Hana, 39.





Il tribunale dei minorenni, come riferisce il quotidiano Il Centro, ha tolto la patria potestà al killer, così i giovanissimi orfani che hanno visto la vita devastata dalla follia omicida del padre sono stati affidati ai servizi sociali ma potranno restare nella casa dei nonni, che da subito si erano occupati di loro insieme agli zii.

I quattro ragazzi, quindi, sono stati liberati da una presenza ingombrante e arrogante, esercitata anche dalla cella del carcere delle “Costarelle”, quando con un fax scritto a mano aveva negato il nulla osta alla partecipazione dei figli alle esequie della madre, celebrate in Albania.





Fino alla decisione dei giudici per i minori, infatti, l’uomo aveva continuato a esercitare la patria potestà e paradossalmente, poteva ancora disporre del futuro dei figli, tutti minorenni.

Commenti da Facebook

RIPRODUZIONE RISERVATA
Download in PDF©


    [mqf-realated-posts]

    Ti potrebbe interessare:

    ARTICOLI PIÙ VISTI: