OMICIDIO L’AQUILA: 55ENNE UCCISO PER UN PRESTITO, SI SEGUE PISTA MOVENTE ECONOMICO

7 Dicembre 2019 20:15

L'AQUILA – Potrebbero esserci motivi economici dietro la morte di Paolo D'Amico, 55enne, dipendente dell'Ams, l'azienda municipalizzata del'Aquila che si occupa di ambiente e raccolta dei rifiuti, assassinato nella sua casa di Barisciano.

Le indagini proseguono a ritmo serrato e il Reparto operativo dei carabinieri, guidato dal comandante Nazareno Santantonio, al momento segue la pista del movente economico, anche se non si escludono altre piste. Un'ipotesi emersa durante gli interrogatori.

E così, dietro la morte di D'Amico, ucciso dai colpi di uno scalpello che gli hanno squarciato il petto, potrebbe esserci un prestito non onorato.






Tre le armi utilizzate per colpire il 55enne: un martello, un oggetto in legno acuminato, utilizzato nella falegnameria e uno scalpello.

L’uomo potrebbe essere stato aggredito da almeno due persone ed ucciso fuori dal garage per poi essere trasportato all’interno.

Tra le ipotesi più accreditate anche quella di un'aggressione legata ai lavori della costruzione della casa di legno in cui è stato trovato morto.

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