''LESIVI DELL'IMMAGINE'', INCARICO A TRE NOTI AVVOCATI PER VALUTARE TUTTO

OSPEDALE L’AQUILA: ASL VUOL DENUNCIARE ABRUZZOWEB SUGLI ARTICOLI DEL FUMO

13 Dicembre 2017 06:56

L’AQUILA – La Asl provinciale dell’Aquila incarica tre noti avvocati del capoluogo di valutare se sia o meno il caso di querelare AbruzzoWeb per gli articoli sul fumo e altre anomalie nel blocco operatorio dell’ospedale del capoluogo, denunciate da una dipendente, la gola profonda Rossella Nardecchia, con una serie di esposti ai vertici aziendali.

Rilievi documentati anche con fotografie ma, secondo la Asl, smentiti successivamente da una visita programmata da parte dei carabinieri dei Nas, ai quali si era rivolta l’azienda. Rilievi poi confermati in parte, come nel caso del fumo, dalla caposala del blocco operatorio.

L’affidamento emerge dalla deliberazione del direttore generale, Rinaldo Tordera, numero 2086 del 29 novembre scorso, che conferisce l’incarico di “tutelare in ogni sede giudiziale e stragiudiziale l’interesse della Asl” dopo la pubblicazione di articoli “in data 2 novembre 2017 e 16 novembre 2017 su una testata giornalistica online”.

Come si evince da questo passaggio della deliberazione, pubblicata sull’albo pretorio online, questo giornale nel documento non viene mai citato in modo esplicito, ma il riferimento sembra evidente agli articoli relativi alle ultime evoluzioni del “caso”, portato alla luce proprio da questo giornale.

Anche in seguito a confronti con funzionari e dirigenti di altri enti pubblici, la mancata citazione è solo una delle singolarità di questa deliberazione: con l’atto, infatti, non si chiede di querelare alla luce di valutazioni e approfondimenti già eseguiti dai vertici aziendali, ma affida ai legali un incarico a tutto campo e ampi poteri di “approfondimenti di carattere tecnico-giuridico”.

Inoltre, come potenziale contenuti oggetto di reato si menzionano i due ultimi articoli effettivamente pubblicati da AbruzzoWeb sulla vicenda cominciata lo scorso 15 settembre: si tratta di quelli del 2 e del 16 novembre scorsi che, rispettivamente, raccontano la presa di posizione di 11 importanti chirurghi del “San Salvatore”, che hanno chiesto con una lettera inviata al manager l’allontanamento della dipendente, e la sua rimozione con il trasferimento al reparto di Day surgery con una perdita economica nello stipendio, provvedimento impugnato.




Secondo Tordera sono questi gli articoli che appaiono “lesivi dell’immagine dell’azienda” e sui quali chiede ai legali di vederci chiaro.

Tra le violazioni denunciate nei vari esposti, oltre alle sigarette, vie di fuga ingombre, strumenti monouso risterilizzati e riusati, mancanza di puntuali conteggi di stupefacenti a uso terapeutico e indennità a suo dire illegittime.

Gli incaricati sono Antonio Valentini, titolare dello studio legale, Francesco Valentini e Silvia Catalucci, nomi noti del foro aquilano.

Sulla base del regolamento per il conferimento di incarichi di avvocati esterni approvato dalla Asl, i nominativi sono stati scelti dall’“albo aperto” di legali.

Al termine dell’incarico, l’ufficio legale procederà alla liquidazione delle spese e compensi maturati previa verifica della rispondenza alla normativa di settore. (alb.or. – b.s.)

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