OSPEDALE L’AQUILA: INAUGURATO NUOVO REPARTO MEDICINA RIABILITATIVA, “PRONTI PER PAZIENTI POST-COVID”

17 Marzo 2021 16:15

L’AQUILA – Una inaugurazione che segna un altro importante passo verso il pieno recupero alla funzionalità del palazzo Delta 7 dell’ospedale “San Salvatore” dell’Aquila, che quasi dodici anni fa è stato gravemente danneggiato dal sisma del 6 aprile 2009. Un potenziamento che consentirà di far fronte anche al crescere delle richieste di pazienti che si trovano in fase post covid e che, dopo aver  superato la malattia, hanno bisogno di recuperare sotto l’aspetto motorio e respiratorio.

Tutto ciò rappresenta il taglio del nastro con tanto di benedizione, dei nuovi locali del reparto di medicina riabilitativa, al pianterreno del Delta 7.

All’inaugurazione, erano presenti, tra gli altri, il manager Asl, Roberto Testa, il direttore sanitario aziendale, Alfonso Mascitelli, l’assessore regionale al bilancio, Guido Liris, il direttore del reparto, Giorgio Spacca, il direttore di presidio, Giovanna Micolucci e, in rappresentanza del Comune di L’Aquila, l’assessore Maria Luisa Ianni, oltre a molti direttori di altri reparti dell’ospedale.

Il reparto è dotato di ben tre palestre, di cui una per pazienti neurologici, e un’altra per pazienti ortopedici. C’è poi una terza palestra  con spalliera, cyclette, pesi e parallele. E ancora: tre spogliatoi, due aree con un box in ciascuna di esse per la magnetoterapia fisica e per la fisioterapia fisica. Infine tre ambulatori, una sala d’attesa, un front-office e uffici.

Il tutto in uno spazio di circa mille metri quadri. Con lo spostamento al pianterreno del Delta 7, il reparto potrà disporre, una volta terminata la pandemia, anche degli spazi del terzo piano attualmente a disposizione dei ricoveri covid, dove la medicina riabilitativa sarà trasferita, collegata al pianterreno con un nuovo ascensore.

“Cominciamo ad essere soverchiati da richieste di pazienti post covid recupero motorio  respiratorio – spiega ad Abruzzoweb Spacca -, ed è importante e lungimirante aver raddoppiato i box, potenziato le palestre e creato un collegamento diretto con il  terzo piano che avremo a disposizione una volta terminata l’emergenza covid. Ciò permetterà di curare e assistere i pazienti in uno stesso edificio, in modo funzionale e coerente con le necessità terapeutiche, superando le difficoltà logistiche della precedente ubicazione”.

“Un vero e proprio salto di qualità  – spiega infine Testa – nell’efficacia dei trattamenti riabilitativi, condiviso e portato avanti dalla direzione Asl in collaborazione con i responsabili del reparto. Quest’ultimo, in termini di prestazioni ambulatoriali, assicura in media 40 accessi al giorno comprendenti, per ciascun paziente, più prestazioni”.

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